Amnesty: “L’appello di Amadeus per Zaki è stato una sorpresa importante”

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Riccardo Noury, portavoce della ong, ha commentato il momento che il presentatore del Festival di Sanremo ha dedicato allo studente egiziano: "Ora milioni di persone hanno appreso la storia di Patrick"
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ROMA – “A nome di Amnesty International devo dire che l’appello lanciato da Amadeus per Patrick è stato una sorpresa importante perché pensavamo che alla fine non si sarebbe fatto nulla di tutto questo”. Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international, commenta così per l’agenzia Dire le parole del conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, pronunciate ieri nel corso della prima serata della kermesse canora, andata in onda su Rai Uno.

Grazie all’intervento, sottolinea Noury, “milioni di persone hanno appreso, penso per la prima volta nella maggior parte dei casi che c’è un problema grave riguardante uno studente egiziano che però si è affidato a noi, all’Italia, all’Università di Bologna e che è in carcere in Egitto da quasi 13 mesi”. Il portavoce conclude: “Ci auguriamo che questo appello di Amadeus abbia rafforzato la campagna, la causa per cui Amnesty International si sta battendo che richiama con sé tanti giovani tante scuole e che otterremo quell’obiettivo di avere Patrick libero molto presto”.

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