Banda Larga. Pantonin accelera bando infrastrutture di rete

banda-internet_fili_banda-larga_rete-larga
TRIESTE - Significativo passo in avanti ieri a
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
banda ultra largaTRIESTE – Significativo passo in avanti ieri a Roma per l’attuazione dell’accordo con fra Stato e Regioni sugli interventi del Piano nazionale per la Banda Ultralarga (BUL) in Friuli Venezia Giulia.
Una partita che per la nostra regione vale 100 milioni di euro – ha sottolineato l’assessore regionale ai Sistemi Informativi del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin – e che andrà a coprire quelle aree prive di servizio, dove l’intervento dell’operatore privato è a ‘fallimento di mercato’. L’obiettivo, che rende necessario l’intervento pubblico, è quello di garantire il diritto di cittadinanza digitale a tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia”.
Nella sua tappa romana l’assessore Panontin ha prima presieduto la Commissione Speciale Agenda Digitale, nel corso della quale sono stati individuati i profili tecnici dell’attuazione dell’accordo sul BUL. Successivamente ha partecipato, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Comitato per la diffusione della Banda Ultralarga (COBUL) guidato dal sottosegretario Claudio De Vincenti, dove è stata illustrata l’attuazione dell’accordo con le Regioni: 1 miliardo e 600 milioni di Euro su scala nazionale e 100 milioni per il Friuli Venezia Giulia, di cui 86 milioni dallo Stato, mentre gli altri 14 milioni sono risorse regionali provenienti da fondi europei.
I bandi di gara vedranno partire in prima battuta le Regioni che si trovano in una fase avanzata del progetto. A tal fine l’assessore Panontin si è recato anche al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per definire i termini degli accordi attuativi su base regionale riferiti al Friuli Venezia Giulia “che ci consentiranno – ha spiegato – di entrare velocemente nel gruppo di Regioni per le quali partirà il bando di gara riservato alle infrastrutture di rete, al fine di rendere fruibile in maniera omogenea l’accesso a internet in tutto il territorio regionale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»