lunedì 16 Marzo 2026

Editoria, Cdr Dire: “Aperta trattativa sugli stipendi, sciopero sospeso”

"Giorni di sacrifici e incertezza per i lavoratori, ormai stremati da mesi senza uno stipendio pieno, nell'auspicio di giungere quanto prima a un accordo e di non dover riattivare la mobilitazione qualora l'obiettivo non venisse raggiunto"

ROMA – Il Cdr dell’agenzia di stampa Dire, in base all’articolo 34 del Contratto nazionale, ha chiesto la pubblicazione della seguente nota: “Dopo sei giorni di sciopero a oltranza le lavoratrici e i lavoratori della Dire nella giornata di oggi riprendono le attività. L’azienda ha infatti accettato di aprire le trattative per un piano di regolarizzazione degli stipendi attuali e pregressi, con impegni anche sul futuro, come richiesto all’unanimità dall’assemblea di redazione e come sollecitato anche dal sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini. Nella giornata di ieri, il Comitato di redazione ha incontrato la dirigenza aziendale per avviare il dialogo sull’impianto che poi andrà a costituire l’accordo completo, stilando un primo verbale di incontro condiviso e con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi alla firma di un’intesa effettiva, alla presenza di Fnsi e associazioni di stampa territoriali. Questa è la condizione necessaria per rispondere anche alla richiesta e alla disponibilità del Dipartimento dell’Editoria in merito alla rata trimestrale dei contributi previsti per l’agenzia Dire. Dopo giorni di sacrifici e incertezza per i lavoratori, ormai stremati da mesi senza uno stipendio pieno, la mobilitazione si considera dunque sospesa per il momento, nell’auspicio di giungere quanto prima a un accordo e di non doverla riattivare qualora l’obiettivo non venisse raggiunto”.

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