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Firenze verso il divieto di stazionamento nelle zone critiche del centro

dario nardella
Il sindaco Dario Nardella, in accordo con la prefettura e la questura, ha deciso di cercare di arginare gli assembramenti da movida con un'ordinanza che vieti di 'fermarsi' il venerdì e il sabato sera, presumibilmente tra le 18 e le 22
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FIRENZE – Scatta il divieto di stazionamento nell’area di Sant’Ambrogio. Prendere da bere, oppure sedersi al tavolo, ma senza fermarsi davanti ai locali. È con questa ordinanza che il Comune di Firenze, la prefettura e la questura intendono aggredire e stoppare gli assembramenti da movida registrati nell’ultimo fine settimana. E che preoccupano per la diffusione del Covid. Lo spiega il sindaco Dario Nardella, a margine di una conferenza stampa in Città metropolitana: “Dopo uno scambio di opinioni con prefetto e questore, abbiamo deciso di predisporre un’ordinanza che preveda il divieto di stazionamento nelle aree più critiche: tutta l’area che racchiude piazza e mercato di Sant’Ambrogio, Borgo la Croce, piazza dei Ciompi e piazza Ghiberti“. Ancora il testo dell’ordinanza non c’è, “la scriveremo in questi giorni”, però il sindaco immagina i divieti il venerdì e il sabato sera, nella fascia che va dalle 18 alle 22, fino al coprifuoco.

Oltre le misure, “che abbiamo peraltro già sperimentato con successo in autunno”, il sindaco rinnova le raccomandazioni: “Ognuno collabori comportandosi in modo corretto. Non c’è limite che possa vincere la superficialità o la strafottenza di una minoranza di persone, che rischiano però di vanificare il sacrificio di tanti“.

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