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Tg Lazio, edizione del 3 febbraio 2020

CORONAVIRUS, ATTERRATI 56 ITALIANI DA WUHAN: NESSUNO HA SINTOMI

Sono atterrati questa mattina, all’aeroporto di Pratica di Mare, i 56 italiani, tra i quali 6 bambini, di ritorno dalla Cina. Nessuno presentava sintomi, ma come previsto sono stati trasferiti alla Cittadella militare della Cecchignola dove resteranno in isolamento per quattordici giorni. Sempre in mattinata il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’ambasciatore cinese in Italia, hanno incontrato le tre ricercatrici dello Spallanzani che hanno isolato il virus responsabile dell’infezione. “Siamo orgogliosi di questo risultato” ha detto il governatore. Intanto sono sempre stazionarie le condizioni della coppia di turisti cinesi positivi al virus.

ROMA, DOMANI RIAPRE STAZIONE METRO BARBERINI MA SOLO IN USCITA

Riaprirà domani mattina alle 5.30 la stazione Barberini della metro A, chiusa da ormai 319 giorni a causa di un guasto a una delle scale mobili. L’apertura avverrà con quattro scale mobili funzionanti, di conseguenza la stazione sarà operativa solo in uscita. I tecnici dell’Otis, la ditta che sta effettuando la manutenzione, sono ora al lavoro sulle altre due scale mobili, per cercare di aprire la stazione in maniera completa, sia in entrata che in uscita, in tempi brevi. Ad oggi, però, non c’è ancora una data.

ROMA CITTÀ PIÙ CONGESTIONATA DAL TRAFFICO IN EUROPA

Roma è la città più trafficata d’Europa. Secondo l’Agenzia europea per l’ambiente, la Capitale è l’area urbana più congestionata, con i cittadini che nel 2018 hanno perso in media 254 ore l’anno a causa del traffico nelle ore di punta. Al secondo posto si piazza Dublino, al terzo Parigi. Tra le 15 aree europee più congestionate, Milano occupa il quinto posto, Firenze il settimo, Napoli il decimo e Torino il dodicesimo. In generale, gli italiani sono terzi in Europa per quantità di tempo passato imbottigliati nel traffico.

CAMBIA IL MACRO, AL VIA 24 APRILE E COLLEZIONE (SOLO) IN FOTO

E’ un polpo azzurro su fondo argentato la nuova immagine-logo del Macro, lo spazio di via Nizza che dopo l’esperienza di Giorgio De Finiis passa ora nelle mani del nuovo direttore artistico, Luca Lo Pinto. Lo spazio lascia la dicitura di Macro Asilo e prende quella di Museo per l’immaginazione preventiva. La forma si definirà nel corso di questo 2020, che vedrà il Macro chiuso fino al 24 aprile per il riallestimento. Alla riapertura i visitatori non potranno ammirare la collezione permanente del museo, ma una serie di immagini delle opere e degli spazi.

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3 Febbraio 2020
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