Coronavirus, atterrato l’aereo con i 56 italiani bloccati a Wuhan: resteranno sotto sorveglianza clinica

I 56 italiani di rientro rimarranno in osservazione clinica con personale dell'Esercito
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ROMA –  È atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare, in provincia di Roma, l’aereo che sta riportando in Italia i 56 italiani rimasti bloccati nella città cinese di Wuhan per l’epidemia di coronavirus. A darne notizia è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che lo scrive su Twitter postando una foto dalla pista: “Appena atterrati a Pratica di Mare. Grazie al personale medico, militare e a tutte le articolazioni dello Stato che hanno lavorato per riportare in Italia i nostri connazionali a Wuhan”.

SARANNO ASSISTITI DA PERSONALE ESERCITO

A quanto apprende l’agenzia Dire i connazionali rientrati da Wuhan, in procinto di essere trasferiti alla Cittadella militare della Cecchignola a Roma, saranno sottoposti ad una fase di sorveglianza sanitaria e saranno tenuti in osservazione clinica a cura di medici e infermieri dell’Esercito, tutti provenienti dal policlinico militare “Celio”. Non si tratta quindi di una vera e propria quarantena. Nel team sanitario l’Esercito fornirà anche ufficiali per il supporto psicologico, qualora necessario.

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Per riportare a casa gli italiani fermi a Wuhan era decollato ieri mattina, sempre dall’aeroporto di Pratica di Mare, un aereo militare KC-767A del 14esimo Stormo dell’Aeronautica Militare. L’aereo è atterrato a Wuhan ieri sera, fermandosi giusto  il tempo necessario all’imbarco per poi ripartire e tornare in Italia senza fare scali (sull’aereo c’erano quattro piloti). A bordo tutto è stato predisposto per gestire la situazione, con infermieri specializzati e medici, ma anche con la possibilità di separare diversi ambienti nel caso qualche passeggero avesse accusato sintomi di contagio.

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ALLO SPALLAZANI RICOVERATO UN ALTRO STRANIERO, ACCERTAMENTI IN CORSO

Da ieri sera è ricoverato allo Spallanzani di Roma un paziente straniero con condizioni compromesse. Ne dà notizia il bollettino medico dell’Istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, spiegando che attualmente il paziente si trova in rianimazione. È in corso sul paziente il test per il Coronavirus e se ne attendono i risultati. Così 

Intanto, restano stazionarie le condizioni di salute della coppia di nazionalità cinese risultata positiva al test del Coronavirus, che si trova attualmente ricoverata allo Spallanzani di Roma. Entrambi, marito e moglie, presentano polmonite vitale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale. 

Sono poi ricoverati allo Spallanzani sotto osservazione 19 pazienti. Altri 20- che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione- sono anch’essi sotto osservazione Le loro condizioni di salute sono buone e resteranno in quarantena fino al termine del periodo previsto dalle procedure. 

Dimesse invece altre 20 persone dopo il risultato negativo del test per la ricerca del Coronavirus. Tra questi ci sono l’uomo di nazionalità romena e la donna di nazionalità cinese residente a Frosinone. 

OGGI POMERIGGIO VERTICE TELEFONICO TRA I MINISTRI DELLA SALUTE DEL G7

Si è riunita questa mattina la task-force coronavirus 2019-nCoV del ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza. Al centro del confronto la preparazione per il vertice in teleconferenza dei ministri della Salute dei Paesi G7 previsto per questo pomeriggio. Tra i temi affrontati dalla task-force anche l’innalzamento del livello dei controlli su tutti i porti e gli aeroporti. Così in un comunicato il Ministero della Salute.

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3 Febbraio 2020
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