Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Amazon, Calenda: “Braccialetto colpa del Jobs act? Gloriosa fesseria”

Gli strumenti di monitoraggio permessi dal Jobs act "devono essere condivisi con un accordo sindacale"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Collegare il braccialetto brevettato da Amazon con il Jobs Act è una “gloriosa fesseria perché tutti gli strumenti di monitoraggio devono essere condivisi con un accordo sindacale e questo è un principio giusto”. Lo sottolinea il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, tornando sull’iniziativa di Amazon a margine della presentazione del programma della lista + Europa di Emma Bonino.

Per Calenda il tema è che “non bisogna umiliare la dignità del lavoratore. Per me il principio generale è che nessun dispositivo sul corpo del lavoratore può dare al lavoratore impulsi ciechi per guidare il suo lavoro, perché così si mortifica il lavoratore. Questa è una soglia che non dobbiamo superare. Altra cosa- continua- è un braccialetto che dà al lavoratore informazioni su quello che sta facendo” o gli “strumenti che regolano il rapporto tra macchina e lavoratore, incentivati da Industria 4.0 che aumentano la sicurezza e alleviano la fatica”.

“NON SONO LUDDISTA, MA ESISTONO LIMITI”

In mattinata, su Twitter, il ministro era già tornato a parlare del braccialetto scrivendo: “Parliamo di un dispositivo che è montato sul tuo corpo non su un tachimetro. Esiste un limite all’intrusione giustificabile con l’aumento della produttività. E attenzione perché se si passano alcuni limiti la reazione ci riporterà indietro di 40 anni”. E ancora: “Non mi prendete per un luddista. I sistemi di monitoraggio (sicurezza) e di supporto al lavoratore (braccialetti inclusi) sono parte di industria 4.0. Ma qui parliamo di un device che da impulsi ‘ciechi’ direttamente sul corpo. È una roba totalmente diversa”. Insomma, “se accettiamo l’idea che il futuro è predeterminato e che è la tecnologia a definire cosa è giusto e cosa non lo è, distruggiamo cinque secoli di cultura umanistica con annessi valori. La sfida della modernità è interpretare il progresso tecnologico con spirito umanistico”. Inoltre, sottolinea che “Amazon non ha in nessun modo manifestato, se mai verrà sviluppato, la volontà di usare questo device in Italia o altrove. Utile però chiarire il punto di vista del Governo su una questione che è anche di principio”. Dunque, “nessuna crociata e nessun demonio. Però secondo me è utile discutere di quali siano le soglie che non vogliamo oltrepassare“.

Calenda ha esplicitamente risposto “Condivido” a chi apostrofa come “illustri dementi” coloro che collegano il braccialetto al Jobs Act.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»