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Flavia Pennetta: “Adesso sono mamma full-time, tennista solo al 10%”

"Con un figlio il cambio di vita è totale, se lo avessi saputo lo avrei fatto prima"
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ROMA – “Com’è la vita da mamma? Devo dire la verità: io sono una mamma ‘full-time’, mi sono dedicata e mi voglio dedicare totalmente a mio figlio, almeno per i primi anni me lo voglio godere, anche perché tutti continuano a dirmi di farlo adesso perché poi, quando crescerà, scorrerà tutto troppo in fretta”. Risponde così l’ex tennista e campionessa Flavia Pennetta, classe 1982, vincitrice degli US Open 2015 e prima italiana ad essere riuscita ad entrare nelle Top 10 della classifica mondiale WTA Tour il 17 agosto del 2009, e ancora trionfatrice per ben quattro volte alla Fed Cup con l’Italia (nel 2006, 2009, 2010 e 2013), intervistata dall’agenzia Dire oggi a Roma a margine di un evento al ministero della Salute.

Riesco comunque a conciliare le due cose, la maternità e il lavoro- prosegue Flavia, mamma da 8 mesi di Federico, il figlio avuto dal marito, il tennista Fabio Fognini- ed essere sempre presente nella vita dello sport, in particolare del mio sport che è il tennis, e sono molto molto contenta. Però in questo periodo diciamo che il 90% sono una mamma e il 10% una tennista“.

Ma immaginavi che sarebbe stato così?

“No, potevo pensarci, ma la verità è che il cambio di vita è totale– risponde Pennetta- e da un certo punto di vista duro, perché ci sono tanti equilibri che devi riordinare, sia con te stessa sia con tuo marito. Ma è talmente bello che se l’avessi saputo prima, lo avrei fatto anche prima...”.

Stai quindi già pensando ad una seconda gravidanza?

“Datemi un po’ di tempo- sorride Flavia- fatemi godere intanto il primo figlio!”. Quanto ai rimpianti, giura di non averne nessuno: “Grazie a dio, se mi guardo alle spalle, non posso dire di avere rimpianti”.

https://youtu.be/p5OdtuXEq3U

Flavia Pennetta, intanto, per il secondo anno è testimonial Aiom per una campagna di sensibilizzazione a favore dei vaccini. “Il mio messaggio per le mamme, e per le nuove mamme come me- dice la tennista- è quello di informarsi da persone qualificate, bisogna parlare con i pediatri e le persone che realmente sanno di cosa stiamo parlando. Io da mamma ho già vaccinato il mio piccolino, che ormai ha 8 mesi, semplicemente perché il mio obiettivo è quello di proteggerlo dalle malattie e da altri problemi che con i vaccini sicuramente si possono evitare”.

E cosa vuoi dire alle mamme che continuano ad avere tanti dubbi e a non vaccinare i loro figli?

“Sicuramente c’è bisogno di tanta buona comunicazione- risponde Flavia Pennetta- e ho voluto far parte di questa campagna a favore dei vaccini dell’Aiom per difendere i nostri piccoli, perché purtroppo mi rendo conto che c’è tantissima comunicazione, ma molta non è sana. Internet per esempio è un’arma a doppio taglio, dove puoi cercare qualsiasi informazione e riceverla, però, da persone non sempre giuste”.

Le mamme, secondo la tennista, hanno paura degli effetti collaterali di cui sentono parlare spesso su internet “e spesso, invece, non riflettono sulle conseguenze (maggiori) che potrebbe avere il non vaccinare i propri figli. Poi, senz’altro è giusto volersi informare ed è giusto che il pediatra ti spieghi a cosa vai incontro”. Pennetta si dice poi contentissima per aver vinto una piccola battaglia: “Una mia cugina, che ha un bimbo di soli cinque giorni più grande del mio, questa estate è stata un po’ in lotta con se stessa per avvicinarsi ai vaccini- conclude- Ma finalmente anche lei, alla fine, ha deciso di farlo”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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