Emergenza smog, riscaldamento ridotto a 19 gradi

La Regione dà il via alle misure di emergenza, che normalmente scattano dopo 14 giorni di sforamento
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BOLOGNA – Domeniche ecologiche (la prima il 5 febbraio), riscaldamento al massimo a 19 gradi nelle case (17 in capannoni, officine e laboratori artigianali), stop all’uso dei caminetti aperti e più controlli sulla circolazione nei centri urbani. Sono questi i provvedimenti validi per tutta l’Emilia-Romagna che sono stati decisi oggi in Regione alla luce dell’emergenza smog. Le misure riguardano tutti i Comuni con più di 30.000 abitanti.

Paola Gazzolo

Più incisive le misure che verranno adottate solo nell’Emilia-occidentale, da Modena a Piacenza: “Stanno decidendo di accompagnare la domenica ecologica col blocco totale del traffico, oltre a introdurre il biglietto unico giornaliero per i mezzi pubblici”, spiega l’assessore regionale all’Ambiente Paola Gazzolo. “Abbiamo deciso di anticipare i provvedimenti emergenziali che normalmente scattano dopo 14 giorni di sforamento”, ha spiegato l’assessore: i provvedimenti in base all’accordo regionale sarebbero dovuti entrare in vigore martedì prossimo. “Abbiamo deciso anche di tenere aperta la cabina di regia coi sindaci per monitorare l’emergenza”. Le previsioni meteo, per fortuna, dicono che le polveri caleranno: dovrebbero tornare “entro lunedì” sotto i limiti di legge di 50 microgrammi per metro cubo.

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