Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Scuola, nel Lazio sindacati e presidi chiedono rinvio ripresa didattica in presenza

scuola vuota
Al momento, a quanto apprende la Dire, la data inizialmente indicata per la ripresa dell'attivita' scolastica di secondo grado in presenza resta invariata
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Rinviare l’apertura delle scuole superiori, in presenza, prevista per giovedi’ 7 gennaio, per motivi organizzativi. È quanto chiesto dalle organizzazioni di categoria del mondo della scuola di Roma e del Lazio, – fra cui quelle dei dirigenti scolastici, – che ieri hanno incontrato, nell’ambito di una serie di riunioni concertate con la Prefettura di Roma per la ripresa dell’attivita’ scolastica, l’assessore alla Scuola del Lazio, Claudio Di Berardino, l’Ufficio scolastico regionale e alcuni rappresentanti dell’assessorato ai Trasporti del Lazio.

LEGGI ANCHE: Scuola, appello al Governo: “Non si può riaprire il 7 gennaio”

Al momento, a quanto apprende la Dire, la data inizialmente indicata per la ripresa dell’attivita’ scolastica di secondo grado in presenza resta invariata, anche se dalla Regione e’ stato confermato che verra’ comunque strettamente monitorato l’andamento della curva epidemiologica. I sindacati della scuola hanno anche chiesto che, al momento della ripresa, la durata delle ore delle lezioni passi dagli attuali 60 minuti a 45 minuti, in particolare per gli istituti tecnici. Su questo aspetto, a quanto apprende la Dire, sembrerebbe che non ci saranno difficolta’.

Terza istanza presenta dai sindacati della scuola di Roma e del Lazio, riguarda le percentuali degli ingressi per fasce orarie dei ragazzi che torneranno in classe. Attualmente il cronoprogramma prevede che il 40% di loro entri in classe alle 8 e il 60% alle 10. I sindacati hanno chiesto che le due percentuali vengano invertite, favorando un maggior afflusso di studenti nella prima fascia oraria. In merito a queste ultime richieste, bisognera’ attendere che torni a riunirsi il Tavolo di coordinamento presieduto dal Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»