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Covid, la strategia Ue: “Feste diverse dal solito, prima salvare vite”

“Ogni 17 secondi una persona perde la loro vita a causa del Covid-19 in Europa"
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ROMA – Oggi la Commissione ha adottato una strategia per gestire in modo sostenibile la pandemia di Covid-19 nei prossimi mesi invernali e nel periodo delle feste imminente. Un contesto che può comportare un rischio di aumento della trasmissione del virus a causa, ad esempio, della necessità di riunirsi in spazi al chiuso.

Come si legge in una nota, si propongono in particolare alcune misure tra cui il distanziamento fisico e la riduzione dei contatti sociali, compresi i periodi di vacanza. La Commissione specifica che tali provvedimenti devono tener conto della situazione epidemiologica locale, per limitare il loro impatto sociale ed economico e aumentare la loro accettazione da parte delle persone.

La Commissione raccomanda test e tracciamento dei contagi, essenziali per individuare i cluster e interrompere la trasmissione. La maggior parte degli Stati membri – si osserva nella nota – ora dispongono di app di localizzazione dei contatti a livello nazionale, e grazie all’European Federated Gateway Server (Efgs) è possibile il tracciamento transfrontaliero.

I viaggi devono essere effettuati in modo sicuro. Il possibile aumento dei viaggi durante le vacanze di fine anno richiedono un approccio coordinato. I trasporti e le infrastrutture – avverte la Commissione Ue – dovranno essere dotati dei requisiti per osservare la quarantena, che può verificarsi quando la situazione epidemiologica nella regione di origine è peggiore di quella di destinazione.

Le raccomandazioni riguardano anche il personale e le strutture sanitarie: dovranno essere previsti piani di continuità operativa per le strutture sanitarie per assicurare che i focolai di Covid-19 possano essere gestiti e l’accesso ad altri trattamenti mantenuti. Tramite appalti congiunti si potrà far fronte alla carenza di attrezzature mediche.

Il documento affronta anche il tema della cosiddetta “stanchezza pandemica” e le ripercussioni sulla salute mentale, ritenute normali nella situazione attuale. Gli Stati membri, si suggerisce, dovrebbero seguire la guida della sezione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e incrementare il supporto psicosociale.

Da ultimo, la Commissione si dice pronta a sostenere gli Stati membri ove necessario nella distribuzione dei vaccini secondo i loro piani di distribuzione e immunizzazione. E’ probabile, si legge nel comunicato, che un approccio comune dell’Ue ai certificati di vaccinazione rafforzi la risposta della salute pubblica degli Stati membri e la fiducia dei cittadini nello sforzo.

La strategia raccomanda inoltre continua vigilanza e cautela
per tutto il periodo invernale e fino al 2021, fino al lancio dei vaccini. La Commissione fornirà poi ulteriori orientamenti su una revoca graduale e coordinata delle misure di contenimento.

Nella nota si specifica che un approccio coordinato a livello europeo è fondamentale per fornire chiarezza alle persone ed evitare una recrudescenza del virus legata alle vacanze di fine anno. Qualsiasi allentamento delle misure, si specifica nella nota, dovrebbe tener conto dell’evoluzione della situazione epidemiologica e capacità sufficiente per i test, la ricerca dei contatti e della cura dei pazienti.

La vicepresidente della Commissione, responsabile per la Promozione dello stile di vita europeo, Margaritis Schinas, ha dichiarato: “In questi estremamente tempi difficili, orientamenti agli Stati membri per promuovere un approccio comune alla stagione invernale e in particolare su come gestire il periodo di fine anno, è di vitale importanza. Dobbiamo ridurre futuri focolai di infezione nell’Ue. È solo attraverso una gestione così sostenuta della pandemia che eviteremo nuovi blocchi e gravi restrizioni”.

Appello rilanciato da Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare: “Ogni 17 secondi una persona perde la loro vita a causa del Covid-19 in Europa. La situazione potrebbe stabilizzarsi, ma rimane delicata. Le feste di fine anno saranno diverse. Non possiamo mettere a repentaglio gli sforzi fatti da tutti noi nelle ultime settimane e mesi”.

Kyriakides ha sottolineato che “salvare vite umane deve essere prioritario rispetto alle celebrazioni”. La commissaria ha poi detto che il fatto che i vaccini siano “all’orizzonte” costituisce un elemento che “dà speranza”. “Tutti gli Stati membri – ha sottolineato – devono ora essere pronti a iniziare le campagne di vaccinazione e lanciare i vaccini il più rapidamente possibile”.

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