Boom dei ritocchi al lato B: “La soluzione definitiva è la protesi intramuscolo”

L'innovativa tecnica di gluteoplastica arriva dal Brasile
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Non solo occhi, naso e decolleté: anche in Italia arriva la tendenza del ritocchino al lato B. Sono sempre più infatti le donne che si rivolgono al chirurgo per correggere le imperfezioni dei glutei chiedendo un posteriore alto, sodo e ben proporzionato. E per chi vuole cancellare definitivamente i propri inestetismi una tecnica rivoluzionaria di gluteoplastica assicura risultati di grande impatto estetico e senza grandi controindicazioni: glutei scesi, svuotati o poco sporgenti troveranno nuova rotondità grazie a protesi intramuscolari tanto confortevoli da risultare impercettibili.

“L’intervento di gluteoplastica con impianti intramuscolari, importata in Italia dal Brasile, è ad oggi l’unica tecnica efficace e sicura- spiega il Professor Daniele Spirito, chirurgo plastico, di Roma, e docente presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Milano, che il 16 novembre è intervenuto sul tema al IX Corso Apira Medical di chirurgia Plastica e Medicina estetica di Napoli- L’intervento si esegue in anestesia generale o solo epidurale, si pratica un’incisione di 5-6 centimetri nel solco inter-gluteo e si inserisce la protesi in silicone duro all’interno del muscolo; la cicatrice resta invisibile e il post operatorio è piuttosto veloce, anche se per 10-15 giorni il paziente dovrà stare attento nel cambiare posizione da sdraiato a seduto o in piedi, in maniera repentina, per il rischio di tirare nella zona di incisione, ma non appena la ferita è chiusa potrà tornare alla propria vita”.

LEGGI ANCHE: Chirurgia plastica, arrivano in Italia le micro protesi per naso, orbite e tempie

“E’ una tecnica con una curva di apprendimento particolare ma molto interessante, che ha portato un cambiamento radicale nel modo di concepire il rimodellamento chirurgico dei glutei – prosegue l’esperto – Abbiamo fatto anche dei corsi dimostrativi con un buon successo di adesioni. Prima si inserivano le protesi sotto al muscolo e in alto con limitati risultati estetici, l’innesto intramuscolare invece rende la protesi così impercettibile da dimenticarla. Inoltre è anche molto sicura e duratura, a differenza dell’innesto di tessuto adiposo che dà un discreto risultato nell’immediato ma poi tende a riassorbirsi con maggiori possibilità di ritocchi. Il motto è sempre lo stesso- conclude Spirito- ‘i filler danno bellezza mentre le protesi danno giovinezza’”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»