Anziani, la badante di condominio funziona: garantisce compagnia, pulizie e pasti

Partita in via sperimentale a luglio, a Milano il servizio diventa stabile: assiste piu' persone di uno stesso palazzo, dedicando a ciascuna alcune ore. La sperimentazione, totalmente coperta con risorse del comune (100.000 euro fino al 31 dicembre 2015), impiega attualmente 15 assistenti familiari
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

badanteMILANO – Partita in via sperimentale a luglio, e’ destinata ora a cambiare il modo di dare assistenza alle persone anziane. E’ la badante di condominio: assiste piu’ persone di uno stesso palazzo, dedicando a ciascuna alcune ore per piccole commissioni, lavori di pulizia o preparazione pasti o per tenere loro compagnia. La sperimentazione, totalmente coperta con risorse del Comune (100.000 euro fino al 31 dicembre 2015), impiega attualmente 15 assistenti familiari: 8 sudamericane, 2 rumene, 1 senegalese e 2 italiane che si occupano complessivamente di 97 persone (5 o 6 anziani ciascuna). Sono presenti in otto quartieri di edilizia popolare della citta’: Quarto Oggiaro (vie Lopez e Pascarella), Niguarda (via Cirie’ e via del Tamigi), Citta’ Studi e Piazzale Dateo (via Lulli e piazzale Dateo), Corvetto e Taliedo (via Polesine e via Salomone), Stadera e Gratosoglio (via Barrili e via Baroni) e Barona (via Teramo). “Si tratta di una nuova azione concreta per i quartieri popolari dove gia’ operano assistenti e custodi sociali -afferma Pierfrancesco Majorino, assessore alla politiche sociali-. Nei prossimi mesi vogliamo arrivare a 48-50 condomini.
Abbiamo iniziato rispondendo alle necessita’ di anziani fragili e in condizioni economiche disagiate fornendo la badante gratuitamente – conclude Majorino – ma intendiamo estendere questa possibilita’ anche a chi, nella possibilita’ di compartecipare alle spese, vorra’ avvalersi di questo servizio”.

Le assistenti familiari sono in servizio dal lunedi’ al venerdi’ complessivamente per 24 o 30 ore. Le 15 badanti sono inquadrate al livello B Super del CCNL del Rapporto di Lavoro Domestico e il costo orario previsto a carico dell’Amministrazione comunale e’ di 12,00 euro (Iva esclusa). Nel corso del 2016 il servizio sara’ esteso ad altri 14 condomini con il coinvolgimento complessivo di 29 condomini di circa 250 persone. La spesa prevista, su base annua, e’ di circa 585.000.

Da un anno e mezzo e’ attivo lo sportello comunale CuraMi per la ricerca di assistenti familiari (badanti, tate, educatrici per persone con disabilita’) e per l’impiego di personale. Delle 8.531 badanti selezionate, 4.252 sono sudamericane (50%), 1.559 dell’Europa dell’Est (18%), 936 asiatiche (11%), 797 Europa (9%) e 484 africane (6%). Le italiane sono 503 (6%). Per la ricerca di una assistente familiare (badante o tata) e per proporre la propria candidatura anche per questa nuova figura di badante di condominio e’ possibile contattare www.curami.net o (02) 4029 76437644 o scrivere a info@curami.net.

di Redattore sociale

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»