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Crisanti: “I medici no vax sono 500, balla dire che il reintegro aiuta gli organici”

Il microbiologo Andrea Crisanti, senatore del PD: "L'anticipo è una decisione ideologica che vanifica lo sforzo che è stato fatto per far vaccinare le persone"

Pubblicato:02-11-2022 10:29
Ultimo aggiornamento:02-11-2022 11:14
Canale: Sanità
Autore:
andrea crisanti immunologo
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ROMA – l microbiologo Andrea Crisanti, senatore del PD, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi e Emanuela Valente su Radio Cusano Campus. Sul reintegro dei medici no vax ha dichiarato: “I medici sarebbero stati reintegrati tra due mesi, quindi l’anticipo è una decisione ideologica che vanifica lo sforzo che è stato fatto per far vaccinare le persone. I medici no vax che lavorano nel SSN sono 500, quindi è una balla dire che andranno a risolvere i problemi di organico, perché 500 persone sono una goccia nel mare. È una chiara decisione politica con una chiara connotazione anti vax”.

LO STOP AL BOLLETTINO QUOTIDIANO

È una cosa gravissima. Questi dati dovrebbero essere disponibili a tutta la comunità scientifica. Questi dati appartengono a tutti i cittadini, non appartengono a nessun governo- ha aggiunto Crisanti parlando dello stop al bollettino Covid quotidiano-. Sul sito del Ministero il flusso dei dati è bloccato. La garanzia per i cittadini è che l’accesso sia garantito alla comunità scientifica. Questi dati devono essere trasmessi giornalmente all’Oms, quindi che fanno, li trasmettono alle autorità internazionali e non li trasmettano ai cittadini? Questa è una vera e propria censura inaccettabile. I dati giornalieri sono fondamentali, in Inghilterra il governo emette dei bollettini settimanali ma i dati giornalieri sono accessibili a tutti”.

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2022-11-02T11:14:39+01:00