È morto padre Sorge, il gesuita e politologo aveva 91 anni

Fu protagonista della "Primavera" di Palermo e grande anticipatore e sperimentatore di rinnovamento etico, culturale e politico
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PALERMO – È morto a Milano a 91 anni padre Bartolomeo Sorge, il teologo e politologo gesuita, protagonista della rinascita di Palermo.
Classe 1929, nato da genitori catanesi all’Isola d’Elba, ma trasferitosi poco dopo in Veneto,
entrò nella Compagnia di Gesù nel 1946 e venne ordinato sacerdote nel 1958. È stato un grande animatore e sperimentatore di rinnovamento in campo culturale e politico.

SINDACO PALERMO: “PADRE SORGE EBBE RUOLO IN CAMBIAMENTO CITTÀ”

Padre Sorge ha avuto un importante ruolo nel più ampio impegno dei Gesuiti nella storia di cambiamento della città e della politica nazionale. Un impegno che ha trovato a Palermo momenti di anticipazione e di sperimentazione di rinnovamento etico, culturale e politico sin dai primi anni Ottanta e nel cui contesto trovarono spazio e voce istanze e modelli diversi”. Lo afferma in una nota il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “Fra questi, alcuni legati alle forme-partito ancorate ad un approccio ideologico ed altri, che con le esperienze della Primavera trovarono il proprio punto di partenza e sono proseguite negli anni, improntati al rinnovamento delle forme della politica e della partecipazione, non più legati alle ideologie quanto ad una visione di sviluppo delle comunità nel più ampio contesto globale”, ha aggiunto Orlando.

MUSUMECI: “SCOMPARE INTELLETTUALE RAFFINATO”

“Con padre Bartolomeo Sorge scompare un teologo e un intellettuale raffinato che ha profuso in Sicilia grande impegno per diffondere nel tessuto sociale isolano la cultura della legalità, divenendo punto di riferimento per le classi dirigenti, non solo politiche. A nome personale e dell’intero governo della Regione le più sentite condoglianze”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

 

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2 Novembre 2020
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