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Scritte nazifasciste sulla sede della camera del lavoro di Borgo Mezzanone

"Denunceremo alle autorità competenti l'accaduto", annunciano in una nota congiunta i segretari generali della Cgil Puglia
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BARI – “Provvederemo a denunciare alle autorità competenti l’accaduto, continuando a manifestare perplessità circa la tolleranza che le istituzioni statali concedono a tali aggregati”. È quanto denunciano in una nota congiunta i segretari generali della Cgil Puglia, Pino Gesmundo e della Camera del Lavoro di Foggia, Maurizio Carmeno, commentando le scritte e simboli che inneggiano al fascismo e al nazismo che la scorsa notte qualcuno ha fatto sulla saracinesca del Camera del Lavoro di Borgo Mezzanone.

“Siamo a Borgo Mezzanone per dare sostegno ai lavoratori e ai cittadini e rivendicare per tutti condizioni di lavoro e di vita più degne”, continuano Gesmundo e Carmeno evidenziando che scritte e simboli inneggianti al nazifascismo sono comparsi alla vigilia del 63esimo anniversario della morte di Giuseppe Di Vittorio. “La giornata di domani assume allora ancor più’ valore e, nonostante le restrizioni legate alle necessarie misure di prevenzione del Covid, saremo a Cerignola per deporre una corona di fiori al monumento che il sindacato mondiale donò alla città natale un anno dopo la scomparsa del dirigente della Cgil”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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