Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Franceschini: “Chiuderanno anche i musei”

dario franceschini
Dipenderà tutto- anche l'eventuale riapertura di cinema e teatri- dall'andamento dell'epidemia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Bisogna dire la verità: dipende dall’andamento epidemia. I dati di questi giorni non fanno pensare che sia una curva breve”. Lo ha detto il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, a Che tempo che fa, rispondendo alla domanda se il 24 novembre riapriranno i cinema e i teatri. “Saranno i primi a riaprire quando la curva dei contagi lo consentirà. Ma quando diventa possibile perche’ in cima a tutto c’è la salute delle persone”, ha aggiunto.

“I musei è un tipo di gerarchia diversa ma adesso chiuderanno anche i musei“, ha poi annunciato il ministro.

“TUTELA DELLA SCUOLA Sì, MA TENENDO PRESENTI I CONTAGI”

“C’è una norma che consente ai presidenti di Regione di attuare misure piu restrittive. Quei due presidenti sono sicuro che abbiano fatto quella scelta per la tutela della comunità. Anche in queste ore stiamo ragionando sulla scuola, nessuno di noi vorrebbe chiuderla, per ragioni educative, ma anche materiali, perché c’è il problema delle famiglie- ragiona Franceschini-. Abbiamo fatto la scelta forte di inserire la didattica a distanza al 75% per i licei. Cercheremo di adottare misure che tutelino al massimo la scuola ma tenendo presente il contagio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»