Auto aziendali e plastica, l’Emilia-Romagna e la ‘batosta’ della manovra

Il governatore Bonaccini scrive preoccupato ai parlamentari emiliano-romagnoli. La leghista Borgonzoni annuncia un pacchetto "per contrastare le follie della sinistra delle tasse"
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BOLOGNA – “La questione auto aziendali, gestita come peggio si potesse, qui dove cresciamo più di tutti e con la disoccupazione al 5%, rischia di farci pagare prezzo alto. Sono bombardato dai nostri elettori, non dagli altri”. Così il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, in un passaggio di una lettera inviata ai parlamentari eletti in Emilia Romagna.

“Anche la tassa sulla plastica, se non si mettono alcuni correttivi ed incentivi la paghiamo qui, non altrove”, sottolinea ancora Bonaccini.

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BORGONZONI: “MANOVRA CHE STRONCA IL TERRITORIO REGIONALE”

“Il governo amico di Bonaccini sta preparando una manovra ammazza-Emilia-Romagna: la cosiddetta ‘plastic tax’ rischia di colpire il distretto del biomedicale di Mirandola, aziende come la Tetra Pak, con sede a Rubiera e centinaia di dipendenti, e tutto il comportato ortofrutticolo che lavora in serra”. Lo dice in una nota la senatrice del Carroccio, Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza della Regione Emilia-Romagna.

Quindi la leghista incalza: “Il salasso sulle auto aziendali penalizzerà migliaia di lavoratori delle circa 400mila aziende del nostro territorio, ad altissima densità industriale. La sugar tax danneggerà particolarmente l’Emilia, che ospita l’ultimo zuccherificio rimasto in Italia, il Coprob di Minerbio, e l’intera filiera di settore, oltre che il mondo della trasformazione. La nuova trovata della tassa sulle cartine e sui filtri- aggiunge Borgonzoni- rischia di impattare su 250 aziende e grossisti in Emilia-Romagna ed oltre 100 rappresentanti che non potranno più vendere questo genere di prodotti, perché tutto dovrà passare dal monopolio di Stato che sarà l’unico titolato a vendere”.

Prosegue l’elenco delle cose che secondo la leghista non vanno: “La stretta sulla flat tax sarà un duro colpo per i lavoratori autonomi. In parlamento siamo pronti a presentare un pacchetto Emilia-Romagna per contrastare le follie della sinistra delle tasse. Ancora una volta il Pd- conclude Borgonzoni- si dimostra nemico di lavoratori, imprese e mondo produttivo. Altro che retorica di Bonaccini: se l’Emilia-Romagna cresce è solo per la capacità e la lungimiranza della propria gente, nonostante il freno imposto dal Pd”.

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2 Novembre 2019
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