Pirozzi contro il profilo social che lo vuole Governatore

Il sindaco di Amatrice si scaglia contro la pagina 'Sergio Pirozzi Governatore'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Pirozzi contro il profilo social che lo vuole GovernatoreROMA – Basta con i messaggi “a mio nome”, altrimenti “sarò costretto ad adire le vie legali“. Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e per molti potenziale candidato del centrodestra alle Regionali che dovrebbero tenersi a marzo 2018, è categorico: la pagina Facebook e l’account Twitter ‘Sergio Pirozzi Governatore’ devono smettere di comunicare messaggi a suo nome.

Questo perché, scrive Pirozzi su Facebook, “nessun social network è riconducibile a me, tranne il mio profilo privato Sergio Pirozzi, questa pagina Facebook, che viene gestita da me in prima persona, e l’account Twitter @Sergio_Pirozzi, che peraltro rimanda esclusivamente ai contenuti della pagina Facebook”.

Quindi, continua il primo cittadino di Amatrice, “diffido il creatore o i creatori di ‘Sergio Pirozzi Governatore’ dal continuare a comunicare messaggi a mio nome. In caso contrario, sarò costretto ad adire le vie legali per tutelare non tanto la mia persona, quanto la buona fede di quelle donne e quegli uomini che sono stati vicini a me, ma soprattutto ad Amatrice, in questi mesi difficili”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»