Camusso: “La legge di Stabilità peggiora la condizione delle fasce deboli”

[caption id="attachment_5675" align="alignleft" width="300"] S. Camusso[/caption] ROMA - Questa legge
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S. Camusso
S. Camusso

ROMA – Questa legge di stabilita’ “peggiora le condizioni delle persone che sono in difficolta’”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, nel corso di una audizione in commissione Bilancio al Senato. La manovra, continua, “favorisce chi ha di piu’ e crea difficolta’ alle persone che hanno necessita’”.

Camusso fa l’esempio che riguarda “l’ennesimo taglio ai patronati che sono strumenti con i quali si garantisce ai cittadini, in modo gratuito, prestazioni che sono loro dovute e che quindi dovranno pagare”. I patronati offrono servizi sulle “malattie professionali, la disoccupazione” e quindi con questi tagli si vuole colpire “la fascia piu’ debole delle persone”, conclude Camusso.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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