giovedì 15 Ottobre 2026

Festival Digitale Popolare, i giovani invadono l’igloo di Torino: “Fiducia nell’AI e più dialogo con le istituzioni”

La ricerca Piepoli-Fondazione Italia Digitale svela una Generazione Z pronta al mondo nuovo (74% di fiduciosi)

TORINO – Un’onda di giovani, idee e partecipazione ha travolto l’igloo allestito in Piazza San Carlo a Torino per la quinta edizione del Festival Digitale Popolare con l’Agenzia Dire media partner. Una presenza attiva che conferma quanto il “mondo nuovo” – tema centrale della manifestazione organizzata da Fondazione Italia Digitale – non sia solo uno slogan per gli addetti ai lavori, ma una realtà già interiorizzata da ragazze e ragazzi, pronti a usare gli strumenti tecnologici per accorciare le distanze e far sentire la propria voce.

I DATI: IL BOOM DI FIDUCIA DEGLI UNDER 35

A dare la cornice quantitativa a questo entusiasmo è la ricerca ‘La vita quotidiana nel mondo nuovo’, realizzata da Fondazione Italia Digitale insieme all’Istituto Piepoli e presentata proprio nel cuore del capoluogo piemontese. Se la media nazionale di chi guarda con fiducia all’impatto del digitale e dell’Intelligenza Artificiale da qui ai prossimi dieci anni si attesta al 56%, il dato schizza al 74% nella fascia d’età tra i 18 e i 34 anni.

Per i giovani, infatti, le piattaforme non sono semplice intrattenimento: il 29% del campione le considera una leva fondamentale per aumentare la partecipazione civica dei cittadini, mentre il 25% le vede come lo strumento principe per facilitare il dialogo diretto con la politica e le istituzioni.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

A margine dei panel che hanno animato le due giornate torinesi, abbiamo intercettato le riflessioni di chi questo mondo nuovo lo sta costruendo, studiando e normando.

Festival Digitale Popolare, l'intervista all'assessore regionale del Piemonte Riboldi

Nelle nostre videointerviste, Livio Gigliuto (Presidente dell’Istituto Piepoli e Direttore del Comitato Scientifico di Fondazione Italia Digitale) ha analizzato proprio il mutamento di paradigma sociale e la sorprendente fiducia dei ragazzi rispetto ai timori delle generazioni più adulte. Sulla sponda istituzionale, l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha fatto il punto sulle sfide nevralgiche della sanità digitale, un settore in cui l’innovazione è ormai imprescindibile per garantire i servizi sui territori.

Festival Digitale Popolare, l'intervista a Livio Gigliuto (Istituto Piepoli)

Non è mancato lo sguardo sulle evoluzioni del mercato del lavoro con Stefania Romeo (Account Director Public Sector di LinkedIn), che ha illustrato come competenze digitali e IA stiano ridisegnando le opportunità di carriera e il recruiting istituzionale.

Festival Digitale Popolare, l'intervista a Stefania Romeo (LinkedIn)

Lo spazio dedicato ai nuovi linguaggi e all’inclusione ha invece visto protagoniste Arianna Craviotto — content creator e doppiatrice che ha raccontato le nuove frontiere della creatività social e il suo rapporto con le community —

Festival Digitale Popolare, l'intervista ad Arianna Craviotto

e Victoria Karam, ideatrice del progetto ‘Volti Italiani’, che ha spiegato come la narrazione digitale sia oggi uno strumento essenziale per dare voce e rappresentazione alle nuove generazioni con background migratorio.

Festival Digitale Popolare, l'intervista a Victoria Karam (Volti Italiani)

DI COSTANZO: “INVESTIRE SULLA CONOSCENZA”

A tirare le somme di un’edizione premiata dalla grande risposta di pubblico è stato Francesco Di Costanzo, Presidente di Fondazione Italia Digitale: “Siamo felici e orgogliosi per il boom di ragazze e ragazzi che hanno popolato tutta la giornata Piazza San Carlo. Questo dimostra che i temi dell’innovazione, dell’intelligenza artificiale e dei social appassionano in tutti gli ambiti della vita quotidiana. Al Festival lo abbiamo visto chiaramente: dalla sanità alla sostenibilità, fino alla politica, alla comunicazione, alla PA e allo sport. Il digitale è ormai parte integrante della nostra quotidianità e l’obiettivo prioritario di Fondazione Italia Digitale è investire sulla conoscenza, consapevoli che i giovani sono i protagonisti del presente e del futuro”.

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