lunedì 5 Ottobre 2026

Dopo lo stop della Flotilla la Colombia espelle la delegazione israeliana. Petro: “Hitler è vivo nella politica mondiale”

Il presidente ha sospeso l'accordo di libero scambio con Israele e sottolineato che "Netanyahu è un criminale internazionale che va catturato"

ROMA – Una posizione netta contro Israele. È questa la direzione scelta da Gustavo Petro, presidente della Colombia, che nelle ultime ore ha condannato fermamente il blocco della Global Sumud Flotilla da parte dell’esercito israeliano. In un post su X, Petro non ha usato mezzi termini: “Chiunque si rallegri perché un governo totalitario detiene giovani civili in acque internazionali non ha mai capito cosa sia la civiltà”. E ancora: “Anna Arendt, la filosofa che analizzò il totalitarismo, sottolineò negli anni ’50 che i nazisti erano ancora vivi. Hitler è vivo nella politica mondiale, Arendt aveva ragione. Spero che le persone non siano anestetizzate”.

Dopo il fermo delle due cittadine colombiane Manuela Bedoya e Luna Barreto, che erano a bordo della Flotilla, il presidente Colombiano ha espulso la delegazione israeliana a Bogotà, compreso l’ambasciatore, e sospeso subito l’accordo di libero scambio con Israele. Petro ha sottolineato inoltre che “Netanyahu è un criminale internazionale che va catturato” e annunciato che il ministero degli Esteri intraprenderà azioni legali, anche nei tribunali israeliani, invitando gli avvocati internazionali a unirsi a quelli Colombiani.

Il presidente colombiano ha criticato anche l’operato di Trump e elogiato quei paesi, tra cui l’Italia, in cui la gente è scesa in piazza per manifestare contro il blocco della Global Sumud Flotilla: “Trump deve capire che non potrà avviare alcun piano di pace se il cibo non raggiungerà immediatamente la popolazione di Gaza. Non ci sarà pace se la gente morirà di fame. Ci sono ancora barche che arrivano a Gaza. Non fermatele. Forzate l’arrivo di cibo da tutto il mondo. Gli Stati Uniti e l’Europa perderanno ogni senso di libertà e democrazia se permetteranno che le persone rimangano sequestrate solo perché hanno portato cibo a un popolo affamato. Se un popolo scende in piazza per un altro popolo, come è successo ieri sera in Italia e in altre nazioni, la pace per l’umanità avrà inizio. Dimenticate che la pace è l’occupazione straniera di un territorio. L’Inghilterra e il re lo sapevano, in particolare con la Palestina. Il gruppo dell’Aja deve indire il grande sciopero generale globale”.

Leggi anche