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Tg Politico Parlamentare, edizione del 2 ottobre 2020

TRUMP E MELANIA POSITIVI AL COVID

Donald Trump e la first lady Melania sono positivi al Coronavirus. La notizia arriva dall’America all’alba. Ad annunciarlo lo stesso Trump, via twitter. La coppia presidenziale è ora in quarantena e si sta sottoponendo alle cure mediche. Trump ha anche annullato i suoi prossimi impegni di campagna elettorale. Auguri e solidarietà arrivano dal centrodestra italiano, da Salvini e Meloni. Giuseppe Conte augura “una veloce guarigione”. Intanto, anche in Italia l’attenzione torna altissima, dopo l’elevato numero di contagiati registrato ieri. Da qui la decisione di Nicola Zingaretti di rendere obbligatoria nel Lazio la mascherina anche all’aperto. Una valutazione e’ in corso anche a livello nazionale, anche se il premier Giuseppe Conte sottolinea che il governo non l’ha deciso.

CONTE: NESSUN RITARDO SUL RECOVERY FUND

A Bruxelles il premier Giuseppe Conte tratta sul Recovery fund: al centro procedure e tempi per ottenere le risorse in grado di assicurare la costruzione della manovra nel 2021 e il taglio delle tasse. I Paesi del nord ancora una volta frenano, uno stallo che mette a rischio i progetti italiani per il rilancio. Conte e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sono ottimisti e confidano che i 22 miliardi di deficit stanziati nella nota di aggiornamento al Def garantiscano uno stimolo in grado di spingere la crescita, in attesa dei grants, i soldi a fondo perduto attesi dopo la primavera prossima. “L’Italia non permetterà che nessuno possa ritardare l’entrata in vigore del Recovery Fund”, ha detto Conte al termine del Consiglio europeo.

PROCESSO A SALVINI, VIGILIA DI POLEMICHE

Atmosfera rovente a Catania alla vigilia dell’udienza preliminare che vedrà il leader della Lega, Matteo Salvini comparire davanti ai giudici con l’accusa di sequestro di persona in relazione al caso Gregoretti. In una città blindata, si temono tensioni tra i fan dell’ex ministro dell’Interno e i contestatori della rete ‘Mai con Salvini’, che hanno già affisso un eloquente striscione all’aeroporto con cui dichiarano i leghisti ‘non graditi’. Come se non bastasse, il vicepresidente leghista della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha rivendicato il suo diritto ad apostrofare gay e migranti con termini offensivi. Per lui condanne unanimi da parte di tutto il centrosinistra e parte del centrodestra.

FICO: CAMBIARE LA LEGGE BOSSI-FINI

La legge Bossi-Fini deve cambiare. A dirlo il presidente della Camera, Roberto Fico, che oggi a Montecitorio ha incontrato il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello alla vigilia del settimo anniversario della strage di migranti. “Il mondo e’ cambiato. Sono cambiate le dinamiche dell’immigrazione. Di conseguenza anche le leggi devono cambiare”, ha detto Fico, che ha ribadito tuttavia come non possano essere i singoli Paesi da soli ad affrontare problemi complessi come quelli degli esodi di massa. “Le migrazioni vanno affrontate in un quadro europeo e globale”, dice il presidente dei deputati.

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2 Ottobre 2020
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