Trasporto pubblico, de Magistris: “In atto comportamento criminale”

Il sindaco di Napoli attacca pubblicamente i dipendenti delle aziende di trasporto che in questi giorni hanno richiesto giorni di malattia mettendo in difficoltà la mobilità cittadina
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

di Flavio Russo

NAPOLI – “Mi assumo la responsabilità di dire che credo che non si tratti assolutamente di malattia, se qualcuno mi convincerà del contrario chiederò scusa pubblicamente”. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris torna con forza sulla questione mobilità nel capoluogo campano e lo fa attaccando pubblicamente i dipendenti delle aziende di trasporto che in questi giorni hanno richiesto giorni di malattia mettendo in difficoltà la mobilità cittadina. Il riferimento è su quanto accaduto, nella giornata di ieri, all’Azienda Napoletana Mobilità costretta, a causa dello stato di malattia di alcuni dipendenti, a chiudere la funicolare di Chiaia e a ridurre le fermate della Linea 1 della metropolitana.

“È in atto un comportamento criminale, e di questo sono persuaso e convinto, ai danni della città e dei napoletani – dichiara il sindaco a margine di un evento alla Stazione Marittima per la Naples Shipping Week -. Non mi è mai capitato di vedere nella vita che in mezz’ora, all’alba, arrivano una serie di certificati di malattia e guarda caso tutti di alcuni settori che costringono l’azienda o a ridurre la corsa della linea metropolitana o addirittura a chiudere le funicolari. Io sono un ex magistrato – ricorda de Magistris – se parlo pubblicamente di condotte criminali è perché ho le ragioni per parlarne pubblicamente“. “Siccome sono certo – aggiunge il primo cittadino – che si tratti di condotte criminali premeditate ai danni dei napoletani e della città, e io questo lo considero un fatto gravissimo, il sindaco ha il diritto e il dovere di comunicarlo alla città – conclude – a maggior ragione in un momento in cui c’e’ una pandemia sanitaria”.

DE MAGISTRIS: “SALVATA ANM, SINDACATI DIFENDONO INDIFENDIBILE”

“So che ci sono sindacalisti e sindacalisti. Consiglierei più prudenza, prima di difendere l’indifendibile”. Cosi’ il sindaco Luigi de Magistris commentando i problemi riscontrati in questi giorni nel capoluogo campano, sul versante mobilità, a causa delle numerose richieste di malattia pervenute dai dipendenti dell’azienda di trasporto cittadino. “Mi auguro – dice il sindaco – che venga messo un punto e termini questa attività che mai come in questo momento è insopportabile, inqualificabile ed odiosa. Questa città ha salvato quell’azienda pubblica (Azienda Napoletana Mobilità, ndr) – aggiunge -, ha salvato migliaia di famiglie, l’ha rilanciata e con mille difficoltà, perché ci sono treni vetusti che devono essere cambiati. La città non lo può sopportare – prosegue -, per ragioni che non hanno nulla a che vedere con i diritti dei lavoratori e i diritti sindacali, anzi sono a danno dei lavoratori onesti, dei sindacalisti onesti, dell’amministrazione della città. Si è approfittato di questo momento in cui la circolazione è particolarmente in difficoltà per esercitare tentativi di ricatti, pressioni e condotte indebite. Siccome io conosco l’onestà – conclude de Magistris – l’abnegazione, il sacrificio e la passione per quell’azienda della maggioranza dei lavoratori, questa cosa mi fa ancora più rabbia”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

2 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»