Roma, è crisi nel Municipio IV: il M5S vota contro la sua presidente

Al centro dello scontro la delibera sul recupero del Casale Alba 1, contestata dal M5S "per motivi di merito e di metodo"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – È crisi aperta nel IV Municipio di Roma, a maggioranza M5S. I consiglieri pentastellati, insieme a tutti i colleghi delle opposizioni, hanno bocciato la delibera presentata dalla minisindaca Roberta Della Casa e dalla sua Giunta sul recupero del Casale Alba 1, nel parco regionale di Aguzzano, periferia nord-est di Roma. Ventuno i voti contrari, l’unica ad esprimersi a favore al provvedimento è stata la stessa presidente del Municipio.

Ad essere contestati sono sia il metodo che il merito della delibera. Da un lato, infatti, le opposizioni – sostenute nei mesi scorsi dai comitati di quartieri e associazioni varie – hanno criticato la mancanza di confronto con tutto il Consiglio e dall’altro non hanno condiviso – insieme ai colleghi di maggioranza – il contenuto del provvedimento.

Questo, tra l’altro, prevede di “concedere il casale di Alba 1 mediante bando a norma di legge per le concessioni di valorizzazione in favore di associazioni, enti o società disponibili all’adeguamento e ristrutturazione dell’immobile con finalità didattiche e sociali”.

E prevede anche di avviare “un progetto di collaborazione tra attività imprenditoriale e istituzionale attraverso percorsi volti allo sviluppo e riqualificazione professionale con particolare attenzione alle fragilità sociali mediante corsi di formazione e laboratori legati ai temi del Made in italy, in tutte le sue accezioni, in particolare nei settori enogastronomici, arte, spettacolo, colturale, storico, artistico, innovazione e turismo, nel rispetto della sostenibilità ambientale”.

Prima di bocciare la delibera, inoltre, i consiglieri avevano già mandato un messaggio chiaro alla presidente Della Casa approvando – con 19 favorevoli e un contrario – un ordine del giorno per chiedere una “progettualità condivisa” su tutti i casali del parco e per “valutare tutte le forme di finanziamento idonee e possibili previste dalla normativa vigente per la riqualificazione del Casale e per la tutela dell’intera area del parco regionale urbano di Aguzzano”.

Il Pd, attraverso il suo capogruppo Massimiliano Umberti, attacca: “La Della Casa oggi ha capito che la gestione solitaria e autoritaria del Municipio non porta da nessuna parte. Sul Casale non si può modificare alcun Piano di assetto senza interpellare Roma Natura e la Regione Lazio. Ai consiglieri del M5S che oggi hanno votato con noi chiediamo di condannare con atti formali questa gestione autoritaria. La presidente Della Casa, invece, ha di fronte una strada sola: prenda atto del voto di sfiducia contro di lei espresso oggi dall’Aula e si dimetta”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

2 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»