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Tg Riabilitazione, edizione del 2 ottobre 2019

SIMFER: ROBOT PER RIABILITAZIONE MOTORIA E COGNITIVA

“Il presente vede una sempre maggior diffusione di robot per la riabilitazione nelle nostre strutture, ma c’è la necessità di rendere standard il loro utilizzo e di avere parametri e indicatori confrontabili di outcome”. Lo ha detto Maria Chiara Carrozza, professore ordinario di Bioingegneria Industriale alla Scuola Sant’Anna di Pisa, in occasione del congresso di Firenze della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa. “I robot- ha aggiunto- avranno un impatto sul fronte della gestione della cronicità, seguendo i pazienti anche a livello domestico. E si potrà associare alla terapia motoria la terapia cognitiva”.

TERAPIE DIGITALI PER PROMUOVERE ADERENZA TERAPEUTICA

Oggi si contano oltre 250.000 app che interessano la salute, e numerose sono studiate specificatamente per gli anziani e per facilitare il lavoro di chi se ne prende cura. Si tratta di sensori e braccialetti intelligenti che monitorano la postura e identificano eventuali cadute, sistemi automatici di segnalazione di possibili nuove patologie o di monitoraggio di quelle in corso. Ma non è tutto, esistono anche app che facendo uso della gamification favoriscono anche la riabilitazione. Inoltre queste nuove soluzioni supportano i caregiver familiari, che spesso non sono adeguatamente preparati.

MANO BIONICA ALLE MOLINETTE PER PAZIENTI CON DEFICT MOTORIO

Alla Città della Salute di Torino sbarca la mano robotica 2.0 per il progetto Riabilita. Questo dispositivo trova ampia applicazione su pazienti con paresi o plegia a seguito di lesioni al sistema nervoso centrale, a quello periferico o midollari, oltre che su pazienti affetti da deficit muscolo-scheletrici. Può essere utilizzata fin dalla fase precoce, accompagnando poi il paziente durante tutto il suo percorso riabilitativo. I giochi interattivi, per l’intero arto superiore e gli esercizi di stimolazione cognitiva, si prestano ad un impiego anche nella fase più avanzata del percorso terapeutico.

IL PREMIER CONTE AL SAN RAFFAELE CEGLIE PER 20 ANNI ATTIVITA’

“Ho avuto la fortuna di visitare un luogo ricco di umanità: nel Centro di riabilitazione ad alta specialità Fondazione San Raffaele a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, pazienti, medici, infermieri, operatori e personale hanno creato una comunità solidale e coesa”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha commentato su Facebook la visita presso il presidio ospedaliero in occasione dei venti anni di attività al servizio del territorio pugliese. Conte ha inaugurato ufficialmente l’esoscheletro riabilitativo robotizzato per la deambulazione di persone con deficit motori agli arti inferiori.

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2 Ottobre 2019
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