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In Emilia-Romagna le scuole ‘incassano’ con l’attivazione dei servizi digitali di Hera

Hera premia le scuole per "Digi e lode". E presto parte la nuova edizione
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ROMA – L’anno scolastico è ormai cominciato da qualche settimana, ma è ancora tempo di premiazioni per “Digi e lode“, il progetto di Hera che sostiene le scuole che promuovono progetti digitali. Giunto al termine della prima edizione e in rampa di lancio per la seconda, in ottobre sarà ultimata la consegna dei fondi anche alle altre 19 scuole del territorio regionale che si sono posizionate ai primi posti della graduatoria. A ciascuna spetterà un premio di 2.500 euro.

Partenza questa mattina, alla scuola media Dozza di via De Carolis a Bologna, con la consegna del primo ‘buono’ (si prosegue nei prossimi giorni alla media Farini) che ha dato il via alla distribuzione dei rimanenti 50.000 euro, su 100.000 complessivi raccolti per l’anno scolastico 2017-2018. Soldi che saranno utilizzati, annuncia la dirigente scolastica Margherita Gobbi, per completare l’allestimento “di un atelier digitale” e per dare “risorse per l’inclusione dei ragazzi e la valorizzazione dei talenti”. E sono proprio gli studenti ad aver fatto partire “tante attività” prosegue Gobbi, ricordando che il tutto avviene comunque in un contesto di “educazione all’utilizzo consapevole” delle risorse tecnologiche.

Per la nuova edizione, Hera conferma la cifra messa a disposizione l’anno passato, mettendo nuovamente in palio 100.000 euro destinati a 40 scuole del territorio regionale servito dalla multiutility, di cui 30 nei comuni con più di 50.000 abitanti e 10 nei comuni sotto i 50.000: segno che il meccanismo collegato all’attivazione dei servizi digitali funziona. Meccanismo fa sì che ogni volta che un cliente attivi uno o più servizi messi a disposizione gratuitamente da Hera, come ad esempio la bolletta online, l’iscrizione ai servizi online, l’utilizzo delle app per la gestione delle utenze o l’autolettura digitale, concorre a incrementare un punteggio che viene ripartito tra le scuole del suo Comune, con la possibilità di scegliere la scuola a cui attribuire il punteggio acquisito, attraverso l’indicazione direttamente sul sito web dedicato all’iniziativa: così i punti acquistano un valore maggiore, venendo moltiplicati per cinque volte.

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Un settore, quello dei servizi digitali, in grande crescita per la multiutility: nel primo anno di ‘Digi e lode’ si sono contati oltre “200.000 comportamenti digitali attivati dai clienti Hera” spiega l’amministratore delegato di Hera comm Cristian Fabbri, che questa mattina ha consegnato il premio alla platea di studenti dell’Istituto comprensivo Dozza. Di questi, si contano “65.000 richieste per l’invio elettronico della bolletta“, pari a un “+41% rispetto a settembre 2017”, e “quasi 41.000 le iscrizioni ai servizi online” (“+17%”).

Numeri che si sommano ai circa 50.000 download per ciascuna delle app di gestione, ‘Rifiutologo’ e ‘MyHera’, e che hanno portato, per l’anno scolastico 2017-18, al patrocinio di 55 Comuni e a 700 scuole che hanno partecipato al progetto. In totale si avvale dei servizi digitali circa il 20% dei clienti di Hera. Insomma, un “bilancio molto positivo” per il primo anno di attività, e una risposta altrettanto positiva “da parte dei nostri clienti- prosegue Fabbri- questo ci ha indotto a pensare che questo progetto sia molto gradito e a riproporlo anche per l’anno dopo con le stesse modalità”. Progetto che, ricorda l’ad, “rientra nell’ambito del contenitore più ampio che si chiama ‘La grande macchina del mondo’, che raccoglie una serie di iniziative per il mondo della scuola finalizzate a spiegare ai ragazzi l’utilizzo dei nostri servizi” come “il risparmio energetico, l’economia circolare, la raccolta differenziata” poiché saranno “gli utilizzatori del futuro”. Iniziative che “sono disponibili per le scuole, che possono prenotarle e richiederle per i propri ragazzi”.

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