Catalogna, il ministro spagnolo Dastis: “Non c’è stata mano dura”

"Quello che è successo è stato un tentativo di distruggere l'ordine costituzionale spagnolo", dice oggi a Roma
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Alfonso DastisROMA – “La situazione come potete immaginare è un pochino tesa: quello che è successo ieri è stato un tentativo di distruggere l’ordine costituzionale spagnolo“. Lo dice il ministro degli Esteri spagnolo Alfonso Dastis, arrivando al forum Italia-Spagna organizzato da Arel.

Poi, aggiunge: “Ora il premier ha offerto il dialogo sulla base della Costituzione. Il problema con questo referendum è che non si può conoscere il vero numero dei votanti, quale autorità ha contato il numero dei votanti?”.

“NON C’E’ STATA MANO DURA”

“Sfortunatamente ci sono stati alcuni isolati casi di violenza motivati da coloro che si volevano opporre alle azioni delle forze dell’ordine che stavano eseguendo gli ordini dei giudici. Non penso ci sia stata una mano dura perché ci sono immagini che mostrano qualche episodio e altre che non sono vere”, ha detto Dastis.  “In ogni caso quello che hanno fatto è reagire a chi gli stava impedendo di seguire le istruzioni dei giudici. Non è stato un atto deliberato di violenza“, aggiunge.

 

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