A Napoli sciopero del trasporto pubblico, lavoratori Anm protestano in Comune

I sindacati incontrano l'assessore al Lavoro del Comune di Napoli Enrico Panini: "Manca una prospettiva per 258 lavoratori", dicono
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NAPOLI  – Sospese le corse della funicolare e della Metropolitana linea 1 di Napoli a causa dello sciopero dei lavoratori dell’Anm, proclamato per 24 ore oggi in città.


Alcune decine di dipendenti dell’Azienda del trasporto pubblico locale cittadino sono accorsi fuori a palazzo San Giacomo, sede del Comune, per denunciare come il piano di risanamento presentato dall’azienda preveda tagli “soprattutto a discapito dei lavoratori”.

Attualmente è in corso un tavolo, proprio a palazzo San Giacomo, tra una delegazione di tutte le sigle sindacali e l’assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Enrico Panini. Appuntamento che si replicherà il prossimo giovedì 5 ottobre alla presenza – è quanto auspicano i sindacati – anche del sindaco, Luigi de Magistris.

“Alla base di questo sciopero c’è il futuro dell’azienda – spiega alla Dire Pierino Ferraiuolo, segretario regionale Uil Trasporti Campania -. Manca una prospettiva per 258 lavoratori e rivendichiamo il mancato rispetto di un accordo, sottoscritto da tutte le sigle sindacali, che prevedeva anche l’erogazione del premio risultato 2016. Ci sono una serie di atti unilaterali intrapresi dall’azienda che modificano in maniera autonoma le organizzazioni del lavoro, penalizzando fortemente i dipendenti Anm. Ma a preoccuparci, prima di tutto, è la tenuta aziendale. Il Comune – continua – deve garantire risorse per far uscire Anm fuori dalla crisi. Quest’azienda è un pezzo di storia della città e il fallimento dell’Anm, certo speriamo non accada, ma non è un evento impossibile. Questa situazione deve cambiare”.

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