Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Referendum, Renzi: “Ci giochiamo in 2 mesi i prossimi 20 anni. Sfida pazzesca”

"Sono convinto che la nostra sia una costituzione fantastica, ma è un organismo vivo non un cimelio da onorare" dice il premier
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

renzi

ROMA – “Ci giochiamo in due mesi i prossimi 20 anni. E’ una sfida pazzesca molto più grande della mia personale carriera o il mio governo. E’ la partita chiave dei prossimi 20 anni”. Lo dice il premier Matteo Renzi intervenendo alla scuola di formazione del Partito democratico ‘Classedem’, a Roma.

 “COSTITUZIONE E’ ORGANISMO VIVO, NON UN CIMELIO DA ONORARE”

“Sono convinto che sia una costituzione fantastica, ma la costituzione è un organismo vivo non un cimelio da onorare. E che, per questo, alcune cose vadano cambiate” dice il premier.

“NON C’E’ UN PROBLEMA DI DERIVA AUTORITARIA”

“Sono molto contento di una cosa”. Nel dibattito con Zagrebelsky sul “referendum, è stato chiarito che non c’è un problema di deriva autoritaria. Ho chiesto al più autorevole costituzionalista dove era l’articolo che cambia i poteri del premier. Non c’è. Quella della deriva autoritaria era una preoccupazione un tantino esagerata“, dice il premier Renzi a ‘Classedem’.

“NON È ATTACCO A DEMOCRAZIA MA A BUROCRAZIA”

“Non è un attacco alla democrazia. Il nostro è un attacco alla burocrazia”dice il premier.

“E’ UN TESTA A TESTA, SERVE IMPEGNO CAPILLARE”

“I sondaggi dicono che la partita è un testa a testa. Ma se guardiamo ai gruppi dal punto di vista politico da 70 a 30”. Ecco perchè “abbiamo bisogno di recuperare in alcune zone. Serve un impegno capillare sui territori anche da parte dei più giovani”, dice Renzi.

RENZI A GIOVANI CLASSEDEM: PARTITA NON PIÙ MIE MANI, TOCCA A VOI

“La partita non è più nelle mie mani. E’ totalmente nelle vostre mani. Il mio auspicio è che studiate e giocate in attacco e non in difesa. Messi sempre sulla difensiva su ogni cosa, circondati da un esercito di troll. Ma come si fa ad avere paura dei fake e dei troll? Vi auguro di giocarvela”. Di andare e spiegare la riforma. “Farete così un atto di utilità verso il paese. C’è bisogno di politica che è una cosa bella”, dice il premier.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»