BOLOGNA – L’Associazione energia per tutti (Aept) interviene sull’introduzione del nuovo formato di bolletta elettrica – il cosiddetto “scontrino dell’energia” – entrato in vigore di recente. In due lettere aperte inviate al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e al presidente di Arera Stefano Besseghini, l’Associazione esprime preoccupazione per il mantenimento in forma mascherata degli Oneri generali di sistema (Ogs) all’interno delle nuove voci di costo. Secondo Aept, il nuovo formato “non soddisfa tutte le esigenze di chiarezza e trasparenza” auspicate e rischia di trasferire oneri parafiscali sotto altre diciture, in contrasto con le indicazioni europee che prevedono l’inserimento in bolletta solo dei costi strettamente legati al trasporto e al consumo dell’energia.
AEPT: IL PESO DEGLI OGS RIPARTITO SU VOCI NON FACILMENTE DECIFRABILI DALL’UTENTE
In una nota, l’Associazione ricorda che gli Ogs hanno comportato negli ultimi 25 anni un esborso stimato di oltre 250 miliardi di euro a carico dei cittadini, e denuncia come la nuova bolletta continui a ripartirne il peso su voci non facilmente decifrabili dall’utente finale. Da marzo 2025, Aept ha promosso un’iniziativa referendaria per chiedere l’eliminazione definitiva degli Oneri generali di sistema dalle bollette elettriche, ritenuti ormai di natura non attinente al servizio energetico in senso stretto. “Serve una vera riforma e non un maquillage grafico” questa la tesi. “La trasparenza si ottiene rendendo chiara la distinzione tra i costi di consumo effettivo e quelli con finalità diverse, spesso definite senza coinvolgimento diretto del Parlamento”. L’Associazione chiede un confronto con le istituzioni per assicurare maggiore equità, comprensibilità e coerenza con le norme Ue nella definizione dei costi in bolletta. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web dell’Associazione energia per tutti (Aept) al seguente link: https://www.aept.eu/ dove è possibile informarsi e approfondire.




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