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Draghi presenta le nuove misure del Governo e invita a vaccinarsi

mario draghi
L'editoriale del direttore Nico Perrone
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ROMA – Un secco invito a vaccinarsi e nuove misure per riprendere il nuovo anno scolastico in presenza e sicurezza. Oggi il Consiglio dei ministri ha messo a punto le nuove disposizioni e subito dopo il premier, Mario Draghi, con i ministri Speranza, (Salute), Bianchi (Istruzione), Giovannini (Trasporti) e Gelmini (Regioni) le hanno presentate in conferenza stampa rispondendo alle domande die giornalisti.

“Il governo non ha passeggiato durante l’estate come dice qualcuno” ha detto Draghi con riferimento alla ripresa della scuola. Occhi puntati sull’obbligo del Green pass, che il leader della Lega contesta tanto che in Parlamento hanno votato contro la maggioranza di Governo di cui loro stessi fanno parte. Il Pd, col segretario Letta in testa, ha chiesto al premier Draghi di fare un punto e di valutare subito la situazione visto che la Lega di fatto ha votato contro il Governo. Salvini ha fatto spallucce e rilanciato: “Riforma del fisco, riforma degli appalti e della burocrazia, riforma delle pensioni, contrasto all’immigrazione clandestina e infiltrazioni terroristiche: per evitare problemi, litigi e ritardi, la Lega propone una cabina di regia, con tutti i segretari e i capi-delegazione della maggioranza e il coordinamento del presidente Draghi, per confrontarsi da subito e trovare soluzioni comuni e condivise nell’interesse degli italiani” ha detto il leader della Lega. Insomma, Salvini vuole essere presente al tavolo forse non fidandosi troppo del capo delegazione e dei ministri del Carroccio. Pronta la replica Dem: “Salvini vuole recuperare il consenso dei No Vax perché la sua vera battaglia politica è con Fratelli d’Italia. Ma così indebolisce Draghi” ha sottolineato Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, tra i primi a reagire al tentativo di sgambetto della Lega sul decreto Green Pass in commissione Affari Sociali di Montecitorio. “La Lega non può smentire il giorno dopo le decisioni prese dai suoi ministri – ha detto Fiano – È urgente un chiarimento sulla lotta alla pandemia e sull’azione di governo”.

Ma proprio sul Green pass oggi è arrivata la decisione del Tar del Lazio che mette tutti a tacere respingendo le istanze di quanti chiedevano di sospendere tutti i provvedimenti adottati dal Ministero dell’Istruzione con cui è stata stabilita la disciplina in materia di possesso di certificazione anti-covid del personale scolastico. In caso di mancato possesso del Green pass, “l’automatica sospensione dal lavoro e dalla retribuzione e la mancata adibizione del personale scolastico ad altre e diverse mansioni è correttamente e razionalmente giustificabile alla luce della tipicità delle mansioni del personale scolastico, specie di quello docente”, afferma il Tar del Lazio nei decreti con i quali viene respinta l’istanza di sospensiva dei provvedimenti adottati dal ministero dell’Istruzione in materia di ‘certificazione verde’. Non solo, sempre il Tar stabilisce che gli eventuali tamponi di quanti non si sono vaccinati è giusto che siano gli stessi a pagarseli. Sempre Draghi e poi il ministro della Salute hanno infine confermato che presto, già a fine settembre, si partirà con la terza dose di vaccino “a partire dalle categorie più fragili”. Le proteste di no vax e no green pass?  Per Mario Draghi si tratta di “una violenza particolarmente odiosa e vigliacca quando è fatta nei confronti di persone che fanno informazione e di persone che sono in prima linea a combattere la pandemia”.

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