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Draghi: “Estenderemo l’uso del green pass”. E apre a obbligo vaccinale e terza dose

mario draghi
Il presidente del Consiglio interviene in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri e lancia un nuovo appello a vaccinarsi. Sì anche all'obbligo qualora ci dovesse essere l'approvazione completa da parte di Aifa ed Ema
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Di Vittorio Di Mambro e Federico Sorrentino

ROMA – “Estendere il green pass? Io e Speranza ne stiamo parlando. Orientativamente sì, verrà esteso. Per capire esattamente quali sono i vari settori, e chi dovrà farlo prima, faremo una cabina di regia, come peraltro chiesto da Salvini, ma la direzione è quella”. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenuto in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri odierno, ha spiegato che l’idea dell’esecutivo è di puntare ancora sul Certificato verde, che da ieri è obbligatorio anche per salire sui mezzi di trasporto per i viaggi a lunga percorrenza e da agosto per entrare in ristoranti, bar e fare sport.

“VACCINO OBBLIGATORIO CON OK AIFA-EMA, SI VA VERSO TERZA DOSE”

“Si va verso la terza dose” e “sì” anche all’obbligo vaccinale qualora ci dovesse essere l’approvazione completa da parte di Aifa ed Ema, come avvenuto con la Fda negli Stati Uniti, ha detto Mario Draghi.

“VIOLENZA NO VAX E NO PASS ODIOSA E VIGLIACCA”

Il premier ha anche commentato l’escalation delle proteste dei no vax e no green pass, che negli scorsi giorni hanno aggredito prima una giornalista di Rainews e poi un videoreporter di Repubblica. In seguito, le minacce contro medici ed esponenti politici, tra cui il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, e la minaccia di manifestare nelle stazioni ferroviarie e bloccare i treni, che però si è trasformata in un clamoroso flop. Per Draghi, si tratta di “una violenza particolarmente odiosa e vigliacca quando è fatta nei confronti di persone che fanno informazione e di persone che sono in prima linea a combattere la pandemia”.

“LA CAMPAGNA VACCINALE PROCEDE SPEDITA”

“La campagna vaccinale procede spedita, verso fine settembre l’80% della popolazione sarà vaccinata e già oggi siamo al 70%. Sono quindi abbastanza fiducioso che si possa raggiungere l’obiettivo dell’80% per fine settembre, dà conforto per la ripresa delle attività produttiva e della scuola”, ha sottolineato Draghi, che poi ha lanciato un nuovo appello sul vaccino. “Ribadisco l’invito a vaccinarsi. È un atto verso se stessi, di solidarietà verso gli altri, di protezione verso la propria famiglia e verso tutte le persone con cui si viene a contatto. Continuo a ripetere la necessità di farlo”.

“RITORNO A SCUOLA PRIORITARIO, NON ABBIAMO PASSEGGIATO”

Il premier ha proseguito: “La campagna vaccinale è stata abbracciata dai giovani, circa il 70% ha la prima dose e metà ha concluso il ciclo. Questo ci permette di affrontare con tranquillità l’apertura della scuola e la scuola in presenza è sempre stata la priorità: a metà aprile fu un successo e ora vogliamo continuare su quella strada. Inoltre almeno il 91,5% degli insegnanti ha la prima dose: anche su quel fronte siamo pronti. Dal Governo siamo pronti e la preparazione è stata accurata e ben fatta. Il governo non ha passeggiato durante l’estate come dice qualcuno”. Così il premier Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Intanto, oggi il Tar del Lazio ha dato torto a chi si era opposto all’obbligo di green pass per il personale scolastico.

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