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Sequestrati da una motovedetta libica due pescherecci di Mazara del Vallo

"Sono stati fermati a circa 38 miglia a nord di Bengasi da militari che hanno intimato agli equipaggi di fermarsi e di seguirli fino al porto", fa sapere il sindaco Salvatore Quinci
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PALERMO – Due pescherecci di Mazara del Vallo (Trapani) sono stati sequestrati da una motovedetta libica nella tarda serata di ieri a circa 38 miglia a nord di Bengasi. Si tratta dei motopesca ‘Antartide’ e ‘Medinea’. Altri due pescherecci sarebbero riusciti a sfuggire alla cattura.

SINDACO DI MAZARA: “PROFONDA PREOCCUPAZIONE”

“Esprimiamo profonda preoccupazione per il sequestro dei pescherecci mazaresi ‘Antartide’ e ‘Medinea’”. Lo dice il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, sulla sua pagina Facebook. “I due motopesca sono stati fermati a circa 38 miglia a nord di Bengasi da una motovedetta libica con a bordo militari che hanno intimato agli equipaggi di fermarsi e di seguirli fino al porto – racconta Quinci -. Altri due pescherecci sarebbero riusciti a sfuggire alla cattura. Siamo in continuo contatto con le autorita’ competenti e seguiamo gli sviluppi della vicenda”.

ASSESSORE BANDIERA: “IN CONTATTO CON FARNESINA”

“Siamo in contatto con la Farnesina per seguire con la massima attenzione la vicenda”. Lo dice l’assessore per la Pesca mediterranea della Regione Siciliana, Edy Bandiera, appresa la notizia del sequestro di due pescherecci, l’Antartide e il Medinea, della marineria di Mazara del Vallo da parte di motovedette libiche a Nord di Bengasi. “Desidero inoltre esprimere, a nome del governo Musumeci, assoluta vicinanza ai pescatori, ai loro familiari e agli armatori”, aggiunge Bandiera. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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