Venezia, Brugnaro: “Anticipiamo problemi di caratura mondiale”

"Grazie alla nostra fragilità possiamo essere un esempio"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – “Venezia ha una tale complessita’ e sensibilita’ nell’anticipare i problemi che puo’ essere presa come esempio in termini di termometro della situazione del mondo intero”, perche’ “la nostra citta’, essendo cosi’ delicata, anticipa problematiche che ci sono poi in tutto il mondo”.

Lo afferma il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, a margine del forum internazionale “Mille citta’, milioni di cittadini: un progetto per il nostro futuro“, oggi a palazzo Ducale, Venezia. “Sono quattro anni che abbiamo iniziato ad organizzare questo tipo di incontro”, ricorda Brugnaro, ed “e’ molto utile perche’ si ascoltano le varie esperienze.

Lo abbiamo fatto sull’ambiente, sulla raccolta dei rifiuti, sui trasporti, e quest’anno sulla sicurezza. Abbiamo iniziato anche delle amicizie personali con i sindaci da tutto il mondo”, prosegue il sindaco, sottolineando che “il fatto che a Venezia si possa parlare della complessita’ e delle iniziative e’ un valore aggiunto per questa citta’, e portera’ maggior ricchezza e maggior benessere anche ai cittadini”.

E per quanto riguarda il tema di quest’anno, la sicurezza, “forse siamo anche un po’ piu’ avanti della norma che servirebbe a livello nazionale”, conclude Brugnaro ricordando che l’ammnistrazione comunale ha inviato una richiesta agli ultimi due governi per ottenere la possibilita’ di trattenere in cella di sicurezza ubriachi molesti e altri disturbatori della quiete pubblica fino ad un massimo di 10 giorni, e di affidare a questione ai giudici di pace, in modo da disporre di un fondamentale strumento di dissuasione dei comportamenti scorretti senza andare a gravare la macchina della giustizia, che non riesce a stare al passo con le necessita’. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

2 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»