Governo giallorosso, mossa del Pd: “Via i vicepremier”

L'apertura a questa possibilità con un tweet di Franceschini che dà ragione a Beppe Grillo. Martedì la votazione su Rousseau
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ROMA – Per una volta Beppe Grillo è stato convincente. Una sfida così importante per il futuro di tutti non si blocca per un problema di ‘posti’. Serve generosità. Per riuscire a andare avanti allora cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier“. L’apertura del Partito Democratico per portare in salvo la nascita del Governo giallorosso passa per il tweet di ieri di Dario Franceschini, che, per la prima volta, proprone l’abolizione del ruolo di vicepresidente del Consiglio (carica a cui ambiva il leader M5s Luigi Di Maio e che, pare, blocchi la trattativa) .

“La proposta di Franceschini sulla nostra rinuncia al vicepremier è un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare. Non era e non è un veto su persone. Ma la ricerca di un un’equilibrio credibile. Non siamo attaccati a poltrone”, hanno subito commentato fonti Pd.

“Un altro contributo del @pdnetwork per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare”, scrive su Twitter il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, citando il messaggio di Franceschini sulla rinuncia ai vicepremier nel governo giallo-rosso.

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E’ atteso per domani 3 settembre, intanto, il voto degli iscritti al M5s sulla piattaforma Rousseau.

“Il programma di governo negoziato con il Partito Democratico sarà consultabile online a partire dall’inizio del voto- riporta il blog pentastellato-. Come da nostri principi e valori fondanti l’ultima parola spetta agli iscritti del MoVimento 5 Stelle. La votazione si terrà dalle 9.00 alle 18.00 Il quesito sarà: ‘Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?’“.

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2 Settembre 2019
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