Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Banche, Renzi: “Politici responsabili di Mps e Veneto”

"Il tema delle banche nei prossimi mesi va affrontato in via definitiva", dice Renzi. E si augura un aumento di capitale per Mps entro fine anno
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

fisco_soldi_euro

ROMA – Sul tema banche “c’è stata una grande sottovalutazione non solo della politica ma di una parte del gruppo dirigente: il mondo dell’accademia, del giornalismo, degli imprenditori. La politica è la grande responsabile, non voglio addossare ad altri le responsabilità“. Così il premier Matteo Renzi, intervenendo al Forum Ambrosetti di Cernobbio. “I politici hanno pensato di poter continuare ad avere un impatto fortissimo nella gestione delle banche mentre il resto dell’Europa andava verso un modello diverso, più serio. Ogni riferimento ad alcune banche come Mps e banche popolari puramente voluto”.

“Io mi auguro che l’aumento di capitale del Monte dei Paschi di Siena possa essere svolto entro l’anno“, dice il premier Renzi.

“NEI PROSSIMI MESI TEMA BANCHE VA AFFRONTATO IN VIA DEFINITIVA”

“Il nostro sistema bancario è decisamente più serio di come viene raccontato. Io credo che ci siano le condizioni perchè il tema delle banche, anche grazie al ruolo svolto da Atlante, possa essere nei prossimi mesi affrontato in via definitiva”, dice il premier.

di Luca Monticelli, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»