Zanotelli: corridoi umanitari per chi scappa dalla guerra

"Istituire corridoi umanitari e facilitare l'accesso in
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padre alex zanotelli“Istituire corridoi umanitari e facilitare l’accesso in Europa per chi scappa da conflitti come quello siriano”. E’ la proposta – dichiarata all’Agenzia Dire – da Alex Zanotelli, missionario comboniano da sempre in prima linea nella difesa dei diritti umani, sull’intensificarsi dei controlli alle frontiere europee, compresa quella italo-tedesca. Nonchè sulla militarizzazione del confine tra Serbia e Ungheria.

Zanotelli, convinto che i respingimenti non siano una risposta efficace al traffico di esseri umani, ha citato inoltre una stima del giornalista Giampaolo Visetti secondo cui dal 2000 ad oggi i morti in mare sarebbero circa 50mila.

“L’istituzione di un corridoio umanitario” – ha aggiunto il comboniano – “permetterebbe ai rifugiati, che del resto non vengono quasi mai con l’intenzione di restare, di raggiungere in sicurezza il nostro continente”.

Il religioso si è poi detto “fortemente impressionato” dagli italiani che “si lasciano abbindolare dalla propaganda di qualche politico che intende riservare agli immigrati nel nostro Paese gli stessi trattamenti discriminatori che gli italiani, per anni popolo di migranti, hanno subito in passato”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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