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Dl Dignità, Fico richiama in aula Sgarbi e parte il ‘vaffa’

Vittorio Sgarbi contro la proposta di abolire l'entrata gratuita ai musei, "la conoscenza non va vietata"
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ROMA – I 5 stelle vogliono “chiudere i musei gratis per farli pagare. E allora se io non apro i musei dalle 6 di sera a mezzanotte che alternativa avro’ a quei giochi in cui vanno quei ragazzi disperati a cui vietiamo tutto? Apriamogli i luoghi del piacere dell’intelligenza, mettiamo ristoranti bar e perfino una piccola macchina per il cretino che vuole giocare con la slot machine mettiamola li’ vicino a Botticelli. Ma non vietiamo, esaltiamo, incitiamo la conoscenza. Vietare e’ un crimine. Se avete letto Foucault se avete letto i grandi… Leggete voi della sinistra colta, che siete piu colta di tanta destra armata, quelli che dicono vietato vietare e smettetela di rompere i coglioni vietando… e i coglioni sono i miei e me li rompo come voglio”. Cosi’ il deputato Vittorio Sgarbi (Fi), nel concludere il suo intervento su un emendamento che riguarda i giochi all’interno della discussione sul dl dignità.

Parole che fanno intervenire subito il presidente della camera Roberto Fico: “Deputato Sgarbi, usi un linguaggio piu’ consono, e’ la seconda volta questa…”. “Certo”, replica Sgarbi, aggiungendo subito dopo “vaffanculo…”.

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