Roma. Lite nel campo rom, uomo in fin di vita

ROMA - Ancora tutti da chiarire i motivi che hanno spinto E.M.R., 45enne di origini rom, a picchiare
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ROMA – Ancora tutti da chiarire i motivi che hanno spinto E.M.R., 45enne di origini rom, a picchiare selvaggiamente V.S., di 57 anni, riducendolo in fin di vita. I fatti sono accaduti nella tarda serata di ieri all’interno del campo nomadi di via Candoni. Dopo la segnalazione al 113, sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato San Paolo che, una volta accertata la veridicità della notizia, non hanno potuto fare altro che affidare l’uomo alle cure degli operatori del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e i medici lo hanno già sottoposto a 2 delicatissimi interventi chirurgici alla testa.

polizia

Sul piano delle indagini, nonostante il muro di omertà eretto dagli stessi occupanti del campo, che non hanno voluto in nessun modo collaborare con gli investigatori, i poliziotti sono riusciti comunque a ricostruire i momenti più tragici della vicenda e a dare un nome al probabile aggressore. Braccato dalla Polizia, capendo di non avere più possibilità di fuga, E.M.R., si è presentato, insieme al figlio di 10 anni, presso i Carabinieri di Villa Bonelli, i quali dopo averlo identificato, lo hanno consegnato alla Polizia di Stato.

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