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Tg Politico Parlamentare, edizione del 2 luglio 2020

DL SEMPLIFICAZIONI, CONTE: HO FRETTISSIMA

“Ho frettissima”, dice il premier Giuseppe Conte che intende licenziare il prima possibile in consiglio dei ministri il decreto semplificazioni. Oggi Conte vedra’ a Palazzo Chigi il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “La maggioranza e’ compatta”, assicura il premier che smentisce di essere in disaccordo con il leader dem. Conte anzi invita Cinque stelle e Democratici a trovare un accordo anche in vista delle regionali perche’, dice, il piano di rilancio del Paese deve valere anche sui territori. Per il premier bagno di folla al centro di Roma tra abbracci virtuali e selfie.

CORRUZIONE, L’ANAC: CON COVID BOOM PREZZI E CALO APPALTI

Una spesa pubblica di 3 miliardi di euro, tra tra mascherine, guanti e tamponi, a fronte di una speculazione nelle forniture che ha portato un rialzo record dei prezzi rispetto al periodo pre-Covid. E’ quanto emerge dalla relazione annuale dell’Anac, l’Autorità anticorruzione, che quest’anno dedica un focus particolare alla pandemia. Sul fronte appalti, se il 2019 ha segnato un boom di contratti, nel primi 4 mesi del 2020 si registra un drastico calo in particolare in Lombardia. Francesco Merloni, presidente Anac, illustrando i dati alla Camera, alla presenza di Roberto Fico, avverte: la corruzione è un fenomeno ancora largamente diffuso in Italia, “una piaga sociale” anche durante la pandemia.

DL RILANCIO, ROTTAMAZIONE AUTO A RISCHIO

Slitta ancora l’approdo in aula del decreto Rilancio. La capigruppo l’ha fissato per lunedì mentre il via libera della Camera arriverà mercoledì con voto di fiducia. Dopo l’ok al taglio del 20 per cento sull’Imu per chi paga con l’addebito dal conto corrente, c’è attesa in commissione per l’emendamento sulla rottamazione auto. Il Pd propone degli incentivi solo per il 2020 con uno sconto di 3.500 euro sull’acquisto di vetture euro 6 e un potenziamento dei bonus sulle ibride e le elettriche. C’è l’accordo politico sul testo ma ancora manca la quadra sulle coperture.

POLIZIA PENITENZIARIA, SALVINI IN PIAZZA

Agenti di polizia penitenziaria in piazza davanti a Montecitorio per protestare contro le condizioni di lavoro in cui sono costretti ad operare. Aggrediti e minacciati, spesso obbligati a lavorare senza le giuste condizioni di sicurezza, ora chiedono al governo di intervenire. Sul palco anche Matteo Salvini che sostiene la protesta. “Sono agenti che tengono a bada anche 100 detenuti a notte senza avere i mezzi giusti”, commenta il leader della Lega. “Molti non hanno le divise, guidano automezzi con 400mila km e lavorano in strutture non a norma. Fate bene a lamentarvi”, spiega davanti alla Camera dei deputati.

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2 Luglio 2020
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