Giornale radio sociale, edizione del 2 luglio 2020

Approfondimenti e notizie sul sociale su www.giornaleradiosociale.it
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

SOCIETA’ – Basta discriminazioni. Approdato in commissione Giustizia alla Camera il testo di legge unificato contro l’omobitransfobia. “Serve un dibattito serio che permetta di contrastare concretamente l’odio” e le discriminazione di genere, commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. La legge è un nuovo tentativo di colmare il ritardo nella battaglia contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere che sconta il nostro Paese. Ecco come viene presentata la legge dal suo firmatario, il deputato del Partito democratico, Alessandro Zan…
(SONORO ZAN)

ECONOMIA – Al risparmio. Nel 2020 i consumi interni delle famiglie italiane caleranno del 9,7% rispetto all’anno precedente, in parallelo con una crescita della propensione al risparmio di 6 punti percentuali, il valore più alto degli ultimi venti anni. Questo è uno dei dati pubblicati da Prometeia e Area Studi Legacoop per testare l’evoluzione dell’economia e dei mercati in conseguenza dell’epidemia Covid-19.

DIRITTI – Il bonus cancellato. Il riconoscimento economico per i caregiver, 600 euro al mese, rischia di saltare. Proposto in sede di conversione del decreto Rilancio, ora è molto probabile che non troverà spazio nella versione definitiva del provvedimento. Sembrerebbe infatti questa l’intenzione predominante nella maggioranza di governo, che ha scelto di non appoggiare i testi degli emendamenti sull’istituzione di una misura che riconoscerebbe un contributo monetario a quelle persone che assistono in forma continuativa un familiare non autosufficiente.

INTERNAZIONALE – Il prezzo più alto – E’ quello pagato dai bambini nel conflitto in Siria. Secondo Unicef infatti, in questi anni è stato ucciso in media un minore ogni 10 ore, mentre due milioni e mezzo sono stati sradicati e costretti a fuggire nei Paesi vicini in cerca di sicurezza. Oltre all’impatto fisico, rimangono incalcolabili i danni psicologici e gli effetti sulla salute mentale che i più piccoli sono costretti a subire.

CULTURA – Regalare arte. Dono, Oltre 90 elaborati artistici realizzati dagli studenti partecipano al contest #DonareMiDona Scuole. Il servizio è di Clara Capponi

Raccontare la bellezza di stare insieme nonostante le distanze: è ciò che accomuna gli oltre 90 elaborati artistici realizzati dagli studenti che hanno deciso di candidarsi al contest #DonareMiDona Scuole promosso dall’Istituto italiano della donazione e il ministero dell’Istruzione.
“Nonostante il lockdown, la didattica a distanze e le difficoltà incontrate tanti ragazzi e ragazze hanno saputo stupirci trasformandosi in registi, pittori, narratori in grado di insegnare a tutti l’arte di donare” raccontano i promotori.
Per tutta l’estate, fino al 13 settembre, tutti potranno accedere al sito dedicato, consultare i progetti pubblicati e assegnare un cuore ai propri preferiti, sia per il contest riservato alle scuole secondarie sia per la sezione speciale dedicata alle primarie e dell’infanzia, alle quali è stata data la possibilità di realizzare video o altri prodotti artistici. I progetti primi classificati in ciascuna categoria per la giuria popolare saranno premiati durante gli eventi organizzati per il Giorno del Dono

SPORT – Giochiamo all’inclusione. Il progetto “Dialect” coinvolgerà i giovani di quattro Paesi europei, Italia, Grecia, Serbia e Ungheria, usando il calcio come strumento per promuovere i diritti umani e combattere l’intolleranza e la xenofobia. In Italia si svolgerà a Napoli e coinvolgerà 150 adolescenti, con background migratorio e non, che parteciperanno a un torneo itinerante girando la città dalle periferie al centro storico.

Approfondimenti e notizie sul sociale su www.giornaleradiosociale.it

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

2 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»