Raid in Messico in un centro anti-tossicodipendenze, uccisi 24 ragazzi

Si tratta della quarta aggressione avvenuta in una struttura di riabilitazione della città in poco più di sei mesi
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ROMA – Sono almeno 24 i ragazzi di un centro di riabilitazione dalla tossicodipendenza uccisi nel corso di un‘incursione armata nella città di Irapuato, nello Stato del Messico centrale di Guanajuato. Si tratta della quarta aggressione avvenuta in una struttura di riabilitazione della città in poco più di sei mesi: il 6 giugno dieci ragazzi erano stati uccisi da un commando in un altro centro.

Secondo gli inquirenti, uomini armati non identificati hanno fatto irruzione nella struttura nel pomeriggio di ieri. Una volta entrati hanno intimato alle persone di sdraiarsi e gli hanno poi sparato, uccidendo 24 dei 35 utenti del centro. Sette persone sono rimaste ferite.

Il governatore dello Stato di Guanajuato, Diego Sinhue, ha detto che governo del Messico e i cittadini si trovano ad affrontare “un nemico comune”. La delinquenza, ha detto Sinhue, “non rispetta la vita e l’integrità delle persone”.
Il governatore ha aggiunto: “Dobbiamo impedire che giovani continuino a morire per mano di altri giovani”.

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2 Luglio 2020
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