Il 2 luglio alla Dire l’incontro della stampa multietnica

'L'informazione che cambia. Notizie dell'Italia plurale': appuntamento alle 17 nella sede dell'Agenzia in corso Italia 38/a a Roma
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ROMA – Carta e penna, poi pc, app, video e social. Strumenti che possono contribuire a cambiare la narrativa sulle migrazioni, ma solo impegnando reti di redazioni e talenti, con strategie e canali mediatici efficaci. Di questo, e delle sinergie necessarie, si parlerà nella sede dell’agenzia Dire durante ‘L’informazione che cambia. Notizie dell’Italia plurale’, un incontro con i giornalisti e la stampa multietnica in programma martedì 2 luglio.

“Sara’ un confronto per discutere insieme su come possiamo elaborare strategie in grado di contribuire a un racconto nuovo” sottolinea Cleophas Dioma, il coordinatore del Summit nazionale delle diaspore, il progetto sostenuto, tra gli altri, dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) che propone l’appuntamento.

Al via alle 17 nella redazione romana di Corso d’Italia 38/a, l’incontro parte dall’assunto che per fornire un’informazione libera da pregiudizi su migranti e comunità di origine straniera sia fondamentale coinvolgere direttamente le loro risorse e capacita’. Al centro dei lavori proposte e iniziative per un racconto dell’Italia nuova che rovesci stereotipi e restituisca appieno la varietà e la ricchezza dei contributi delle diaspore, anche su un piano professionale, imprenditoriale e culturale.

All’incontro, introdotto dai saluti del direttore della Dire Nico Perrone e moderato dal giornalista Vincenzo Giardina, sono invitati in particolare giornalisti e comunicatori delle comunità di origine straniera. A intervenire, in rappresentanza del Summit Nazionale delle Diaspore, oltre al coordinatore, Cleophas Dioma, anche Tana Anglana, esperta di migrazioni e cooperazione.

La prospettiva, conclusi i lavori, immaginati come tappa di un percorso, è la redazione di proposte e linee guida che siano base di un’alleanza per un’informazione multiculturale, più completa e inclusiva.

Per partecipare, è possibile inviare una e-mail di conferma all’indirizzo [email protected].

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2 Luglio 2019
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