Da gennaio 2016 scatta il Bail-in, ecco cos’è

ROMA – Con 270 si’, 113 no e 22 astenuti, l’aula della Camera approva in via definitiva la Legge di delegazione europea 2014, con dentro il discusso meccanismo del bail-in, ovvero il salvataggio delle banche attingendo anche alle risorse dei risparmiatori, che le opposizioni hanno già ribattezzato “prelievo forzoso”.

La norma, contenuta all’articolo 8, entrera’ in vigore dal primo gennaio 2016 recependo la direttiva 2014/59/UE. Proprio a causa del bail-in, Forza Italia e M5s hanno votato contro. Ieri erano stati respinti i loro emendamenti soppressivi.

Il bail-in, è il salvataggio delle banche attingendo a risorse interne, con prelievi anche dai correntisti, e non piu’ facendo ricorso, al ‘bail out’, il salvataggio dall’esterno tramite le casse pubbliche. In pratica, gli istituti bancari in crisi potranno attingere, in prima battuta dagli azionisti e dagli obbligazionisti meno assicurati e soltanto dopo dai titolari dei depositi sopra i 100 mila euro. La Legge di delegazione europea, già approvata dal Senato e confermata dalla Camera senza modifiche, serve a recepire 58 direttive Ue, per l’adeguamento della normativa nazionale a 6 regolamenti comunitari, nonche’ per l’attuazione di 10 decisioni quadro.

 

di Maria Carmela Fiumanò

2 Luglio 2015
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