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Dombrovskis (Ue): “In Italia squilibri economici eccessivi, prudenza”

Valdis_Dombrovskis
Nonostante ciò la “crescita del tasso di vaccinazione e all’allentamento delle restrizioni” dimostrano che “la ripresa “è dietro l’angolo”
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Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Gli squilibri economici restano “eccessivi per Cipro, Grecia e Italia”, mentre altri nove Paesi hanno squilibri “importanti”. Lo ha detto oggi il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, durante la conferenza stampa di presentazione del pacchetto economico di primavera. Nonostante ciò, secondo Dombrovskis, la “crescita del tasso di vaccinazione e all’allentamento delle restrizioni” dimostrano che “la ripresa “è dietro l’angolo” e “le prospettive sono più rosee” rispetto a qualche mese fa. Secondo il vicepresidente, “l’attività economica dell’Unione dovrebbe ritornare a livelli pre-crisi quest’anno” e “tutti gli Stati membri” raggiungeranno questo obiettivo “al più tardi alla fine del 2022”.

Il Pil dell’Unione è previsto “in crescita dell’1.2 per cento”, con la prospettiva di creare “800 mila posti di lavoro da qui al 2022″, ha proseguito Dombrovskis, secondo il quale sarà però necessario che le politiche di bilancio diventino “più differenziate” e i Paesi con un debito più elevato dovranno essere “più prudenti” e utilizzare i fondi dell’Rrf per “finanziare più investimenti”. In questa fase “l’incertezza regna ancora”, non si sa quali saranno “gli effetti a lungo termine della crisi” né il “preciso impatto degli Rrf”, ha precisato Dombrovskis. Per questo motivo “l’orientamento si basa su aspetti qualitativi” ed è stato deciso per ora di “non lanciare procedure di deficit eccessivo”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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