2 giugno, Guerini: “Grazie a tutti i soldati e omaggio agli italiani”

Il saluto e il ringraziamento in occasione del 74mo Anniversario della fondazione della Repubblica del ministro della Difesa
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ROMA – “In occasione del 74mo anniversario della nascita della Repubblica Italiana rivolgo il mio saluto alle donne e agli uomini delle Forze Armate, ed insieme a loro rendo omaggio a tutti gli italiani Caduti lungo il difficile e sofferto cammino che ha condotto il nostro Paese verso la liberta’ e la democrazia”. Questo il saluto e il ringraziamento in occasione del 74mo Anniversario della fondazione della Repubblica del ministro della Difesa Lorenzo Guerini. “Rendo inoltre un doveroso omaggio a tutti gli italiani che hanno sofferto e a coloro che hanno perso la vita in questi mesi di emergenza sanitaria. Quest’anno- continua il ministro- le necessarie misure adottate dal Governo per il contenimento della pandemia non ci consentono di vivere l’emozione della tradizionale cerimonia in via dei Fori Imperiali, ma non per questo gli italiani non potranno festeggiare con la stessa intensita’ questa data tanto significativa. Nei giorni scorsi tutta l’Italia si e’ tinta del verde, del bianco e del rosso dell’immenso Tricolore disegnato nei nostri cieli dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale, in un abbraccio corale simbolo di unita’, solidarieta’ e speranza”.

“Un abbraccio che si conclude oggi, sulla Capitale- continua il ministro della Difesa Lorenzo Guerini- con la tradizionale deposizione della corona di alloro all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica, doveroso e sentito omaggio a tutti i Caduti per la Patria. Nel giorno in cui il nostro Paese, 74 anni fa, intraprendeva il percorso verso l’unita’ e il progresso, e’ nostro dovere rinnovare i valori che spinsero l’Italia verso quella scelta repubblicana e quei principi di democrazia, liberta’, solidarieta’ sociale cui e’ rimasta fedele fino ad oggi, nel rispetto dell’autodeterminazione di ognuno in una comunita’ che garantisce in concreto l’attenzione e il rispetto reciproco. Memoria del passato, per attingere allo straordinario valore degli italiani di ieri, e speranza per il futuro, sulla base dell’esempio che in questi mesi tutti gli italiani hanno dato nella lotta alla pandemia, per il bene dei nostri figli e di tutti quelli che verranno. Una responsabilita’ fortemente condivisa dalle Istituzioni, chiamate oggi piu’ che mai a farsi carico di tracciare il percorso della ripartenza e della rinascita, muovendo dall’esigenza primaria di garantire dignita’ e futuro agli italiani, cosi’ provati da questa emergenza sanitaria”.

Prosegue il ministro della Difesa: “In questo sforzo collettivo le donne e gli uomini della Difesa, da sempre presidio di sicurezza e legalita’ al servizio degli italiani e fedeli alla Repubblica, stanno dando una prova straordinaria di professionalita’, spirito di sacrificio e umanita’. La Difesa si conferma una grande famiglia, che interpreta e affronta le sfide della contemporaneita’ grazie all’impegno quotidiano di tutti coloro che ne fanno parte e la onorano, capaci di andare ben oltre il limite dei loro doveri, fino a rischiare il bene piu’ prezioso, quello della loro vita. Ai soldati, marinai, avieri e carabinieri di ogni ordine e grado, al personale civile, ed in modo particolare a quanti in questo giorno di festa sono impegnati nei teatri operativi all’estero, giunga il ringraziamento degli italiani e quello mio personale”. E conclude: “Donne e uomini della Difesa, confidando che questo 2 Giugno possa essere momento di rinnovata coesione, ripresa e fiducia nel futuro, celebriamo con orgoglio questa giornata, festa di tutti gli italiani che quotidianamente contribuiscono a rendere migliore il nostro Paese. Buona Festa della Repubblica a tutti Voi”.

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