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Prorogato all’8 luglio il taglio delle accise sui carburanti

Il Consiglio dei ministri dà il via libera al nuovo decreto legge aiuti per sostenere famiglie e imprese. Aliquota Iva al 5% sul gas usato per autotrazione

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ROMA – Il taglio delle accise sui carburanti sarà in vigore fino all’8 luglio. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, riunito per discutere il nuovo decreto legge che prevede aiuti per famiglie e imprese. Ok anche all’aliquota Iva al 5% per il gas naturale usato per autotrazione, sempre fino all’8 luglio.

NUOVO DECRETO DA 14 MILIARDI?

Il decreto con gli aiuti all’economia sul tavolo del Consiglio dei ministri potrebbe arrivare a 14 miliardi di euro. È un’ipotesi avvalorata da fonti di maggioranza. Per incrementare il gettito, l’aliquota della tassa sugli extraprofitti delle società energetiche potrebbe crescere dal 10 al 15%.

CONTROLLI GUARDIA DI FINANZA CONTRO SPECULAZIONI

“Al fine di prevenire il rischio di manovre speculative derivanti dalla diminuzione delle aliquote di accisa”, il “Garante per la sorveglianza dei prezzi si avvale della collaborazione dei ministeri, degli enti e degli organismi indicati nell’articolo 2, comma 199, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonché del supporto operativo del Corpo della Guardia di finanza, per monitorare l’andamento dei prezzi, anche relativi alla vendita al pubblico, dei suddetti prodotti energetici praticati nell’ambito dell’intera filiera di distribuzione commerciale”. È quanto si legge nella bozza del decreto Carburanti, oggi in Cdm.

Il Corpo della Guardia di finanza, si legge ancora, “agisce con i poteri di indagine ad esso attribuiti ai fini dell’accertamento dell’imposta sul valore aggiunto e delle imposte dirette” e “ha accesso diretto, anche in forma massiva, ai dati comunicati relativamente alle giacenze dei prodotti energetici dei depositi commerciali assoggettati ad accisa. La Gdf segnala all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, per l’adozione dei provvedimenti di competenza, elementi, rilevati nel corso delle attività di monitoraggio” che siano “sintomatici di condotte che possano ledere la concorrenza”.

REVOCATO SCIOPERO ASSOCIAZIONI ENERGIA

Le associazioni Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano “accolgono con favore le misure approvate dal Consiglio dei ministri e revocano lo sciopero indetto per i giorni del 4, 5 e 6 maggio 2022, preannunciato in conferenza stampa lo scorso 8 aprile e confermato il 28 aprile”. Il provvedimento, infatti, oltre a prorogare il taglio delle accise sui carburanti fino all’8 luglio 2022, include anche un intervento sul metano auto: l’accisa sarà a zero euro per metro cubo ed è prevista una riduzione dell’Iva dal 22% al 5%.

Quanto ottenuto “è il risultato di una battaglia portata avanti dalle tre associazioni da oltre otto mesi e che certamente costituisce un tassello importante per la tutela del settore del metano per autotrazione, pesantemente colpito dal caro prezzi e che fino a oggi non aveva avuto alcun tipo di sostegno da parte del Governo”, dicono Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano.

Le sigle ringraziano i ministri della Transizione ecologica Roberto Cingolani, dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco e dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti “per la sensibilità dimostrata nel salvaguardare al contempo una riduzione del prezzo al consumo e un’eccellenza italiana funzionale alla decarbonizzazione e che tanto ha dato e molto può dare al Paese in termini economici, ambientali e occupazionali”.

La filiera del metano per autotrazione, ricordano. “conta, infatti, nel nostro Paese conta circa 20mila addetti, oltre 1.500 punti vendita, 1.100.000 famiglie a basso-medio reddito, autotrasportatori e aziende di trasporto pubblico locale che hanno scelto il metano per la loro mobilità – motivate dall’economicità e dai vantaggi ecologici del gas naturale – e ben un 30% di biometano già distribuito in rete per uso autotrazione”.

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2022-05-02T20:59:56+02:00