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Tg Politico, edizione del 2 maggio 2019

PROVINCE E CASO SIRI, DI MAIO ATTACCA LA LEGA

Non si placano le polemiche nella maggioranza di governo. Oggi il terreno dello scontro sono le province e il caso Siri. “Chi rivuole le province si trovi un altro alleato”, tuona Luigi Di Maio. Che torna a pressare la Lega anche per la vicenda del sottosegretario indagato Armando Siri: “Le regole valgono per tutti- incalza il vicepremier- sulla questione morale non arretriamo”. “Non ho tempo per le polemiche”, si limita a ribattere Matteo Salvini.

CONFINDUSTRIA: SERVE BAGNO DI REALISMO

“La grande sfida è la manovra di autunno”. Le coperture e l’alto debito necessitano di “un bagno di realismo del paese”. Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, chiede al governo di fare chiarezza e di continuare a reagire al rallentamento dell’economia. “Il decreto crescita è un piccolo passo che abbiamo condiviso però non è che guadagnare un decimale in più di pil ci può far dire dire che ‘è fatta’”, ha sottolineato il leader degli industriali a margine di un incontro organizzato da Forza Italia alla Camera con le categorie produttive in vista delle elezioni europee.

MATTARELLA VISITA NOTRE-DAME: VERO ARCHIVIO DI MEMORIA

Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha visitato la Cattedrale di Notre-Dame a Parigi e ricordato l’amicizia tra Italia e Francia. L’occasione è l’incontro con Emmanuel Macron per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci. Il presidente francese ha definito “indistruttibile” il legame tra i due paesi. Per Mattarella la cattedrale parigina è un vero archivio di memoria e ha sottolineato come il terribile rogo del 15 aprile sia stato seguito con angoscia e affetto anche in Italia.

PAPA: LO STRANIERO NON E’ UNA MINACCIA

Lo straniero non è una minaccia per la cultura, bisogna fermare il nazionalismo che fa alzare i muri, il razzismo e l’antisemitismo. Papa Francesco si dice preoccupato per il riemergere di correnti aggressive verso gli stranieri. Lo fa nel messaggio all’Assemblea plenaria della Pontificia accademia delle Scienze sociali. Chi è costretto a lasciare il proprio Paese va accolto, dice. E ai governi consiglia di proteggere i migranti regolando i flussi.

SNALS: CON GOVERNO PATTO PER LO SVILUPPO

Con il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti “abbiamo siglato un patto per lo sviluppo”. Elvira Serafini, segretario generale Snals, torna sull’accordo tra i sindacati del comparto scuola e università e il governo. Si è aperta una fase contrattuale nuova, “con maggiori risorse e piu’ rispetto per la categoria, piu’ volte schiaffeggiata”, spiega la leader dello Snals che annuncia un percorso agevolato per i precari e per il personale Ata.

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2 Maggio 2019
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