mercoledì 15 Aprile 2026

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di giovedì 2 aprile 2026

Si parla di Iran, dei deputati sospesi per il caso Casapound, dei dati Inos sull'occupazione, sui dati Istat sul rischio povertà ed esclusione sociale

 IRAN. SOS BANKITALIA: RISCHIO -0,9% PIL E +4% INFLAZIONE AREA UE

Le conseguenze del blocco delle forniture energetiche derivanti dal conflitto in Medio Oriente “sono significative: nel biennio 2026-27 il Pil dell’area euro perderebbe lo 0,4% nello scenario meno grave o lo 0,9 in quello più sfavorevole”. È l’allarme lanciato dal governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, aprendo la XVI Conferenza annuale alla Farnesina insieme al ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Nel biennio, spiega Panetta, “l’inflazione salirebbe di 1 punto nel primo caso, di oltre 4 nel secondo”. Tajani incontra oggi i suoi omologhi per un vertice sulla questione Hormuz: “Ci confronteremo per vedere cosa fare – spiega il ministro – non è facile, ma stiamo lavorando per una presenza militare ‘attenta’ nel Golfo”.

CAMERA. IMPEDIRONO CONFERENZA A CASAPOUND, 32 DEPUTATI SOSPESI

Trentadue deputati PD, AVS e del Movimento 5 Stelle sospesi dall’Ufficio di presidenza della Camera per aver impedito, lo scorso 30 gennaio, lo svolgimento di una conferenza stampa della Lega sulla “remigrazione” a cui erano stati invitati neofascisti e movimenti di estrema destra. La sanzione, decisa a maggioranza, è arrivata ieri sera al termine di una riunione piuttosto tesa. Per 22 la sospensione sarà di cinque giorni per aver “materialmente impedito l’avvio della conferenza”. Per altri 10 interdizione di quattro giorni per aver occupato i posti della sala stampa. L’opposizione parla di “una pagina buia per il Parlamento”. Il portavoce di Casapound Luca Marsella esulta: “Torneremo”.

LAVORO. INPS: NEL 2025 +342 MILA POSTI

A fine 2025 i posti di lavoro registrano un saldo positivo di 342.000 unità nel settore privato, confermando una dinamica positiva. Il dato è dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’Inps. I contratti a tempo indeterminato pesano per il 91,5% con un saldo positivo di 313.000 rapporti di lavoro, positiva la variazione anche per le tipologie come intermittenti, stagionali, a tempo determinato e in somministrazione. Secondo il presidente dell’INPS, Gabriele Fava, “i dati restituiscono un quadro incoraggiante” e “la solidità del mercato del lavoro resta la prima condizione per costruire una previdenza più forte”.

ISTAT: 22,6% POPOLAZIONE A RISCHIO POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE

Nel 2025 la popolazione a rischio povertà o esclusione sociale scende al 22,6%, nel 2024 era il 23,1%. Lo rileva l’Istat nel rapporto su ‘Condizioni di vita e reddito delle famiglie’. Rispetto all’anno precedente, la quota a rischio povertà rimane stabile, diminuisce quella di chi vive in famiglie a bassa intensità di lavoro e aumenta leggermente chi si trova in condizione di grave deprivazione pari al 5,2%. Per Fratelli d’Italia “da quando c’è il governo Meloni gli italiani stanno meglio economicamente di quando governava la sinistra”. Il Pd sottolinea che “la destra non ha fatto nulla per alzare i salari” e rilancia la proposta del salario minimo.

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